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Cervignano riscopre la filiera della sericoltura

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Al Pasolini il convegno che ha delineato un nuovo paradigma di benessere integrato e innovazione sostenibile per il territorio

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CERVIGNANO DEL FRIULI – “Sericoltura: una Filiera tutta da Scoprire” è stato il titolo del convegno tenutosi al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli.

L’evento, organizzato dal progetto Il Cigno Bianco, ha delineato un nuovo paradigma di benessere integrato e innovazione sostenibile per il territorio.

Ideato dall’architetto Francesca Spanghero, Il Cigno Bianco nasce come centro biodinamico dove architettura, natura e cura della persona convergono.

Il complesso integrerà una clinica ayurvedica, un ristorante biodinamico, suite bio-progettate e un centro di estetica avanzata basato sulla sericina del baco da seta.

Un approccio olistico che unisce tradizione, ricerca e sostenibilità.

Il convegno ha esplorato la rinascita della sericoltura con esperti di rilievo: la dottoressa Silvia Cappellozza (CREA Padova), il dottor Ezio Gallas (medicina ayurvedica), il maestro Carlo Grandi e il dottor Angelo Pagagnin (Cantiere della Provvidenza/Bachicoltura Setica).

Presenti anche le istituzioni locali, tra cui il consigliere regionale Alberto Budai, il sindaco Andrea Balducci, gli assessori comunali Giovanni Di Meglio e Carlotta Francovigh, oltre ai rappresentanti di Confagricoltura, Confartigianato e l’Istituto Bonaldo Stringher.

Il Friuli Venezia Giulia si conferma protagonista di un settore ad alto valore aggiunto. La seta, materiale nobile e rigenerativo, diventa qui il fulcro di una rete territoriale capace di generare economia e cultura.

Con questa visione, Il Cigno Bianco si candida a punto di riferimento internazionale per un benessere autentico e rispettoso dell’ambiente.