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Monfalcone: Galleria Rifugio pronta nel 2025

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Entro fine anno la conclusione dei lavori strutturali. Quindi il completamento degli allestimenti espositivi

galleria rifugio sopralluogo

MONFALCONE – Un percorso che collegherà la città al Carso attraverso un tunnel di 270 metri di lunghezza, 6 di larghezza e 4,5 di altezza.

Al suo interno verranno installati allestimenti che consentiranno di rivivere la storia della città e la vita dei suoi cittadini durante il periodo della Seconda guerra mondiale, attraverso un concept espositivo che si basa sull’idea di dare alla Galleria Rifugio, all’epoca utilizzata come rifugio antiaereo, un’identità immediatamente riconoscibile e innovativa.

Si è svolto questa mattina, alla presenza del direttore dei lavori, architetto Roberto Mattarelli, del direttore del Consorzio Culturale del monfalconese, Roberto Del Grande, del dirigente dell’Area Cultura del Comune di Monfalcone, Marco Mantini, e dei tecnici della ditta ETT, il primo sopralluogo all’interno della Galleria, propedeutico alla realizzazione degli allestimenti che consentiranno ai visitatori di compiere un’esperienza immersiva nella storia della città nelle diverse fasi storiche vissute al suo interno.

Terminate le prime quattro fasi dei lavori strutturali, a cura della ditta Cella Srl, che hanno di fatto riaperto il tunnel originario che collega il centro cittadino con il Carso, sarà ora possibile procedere con l’installazione degli allestimenti.

Il percorso espositivo

Un percorso scandito da “tappe memoriali” nelle quali sarà possibile rivivere le esperienze del passato, sotto la guida di sagome “parlanti” raffiguranti figure umane, che “racconteranno” le testimonianze delle vicende accadute in quei luoghi. Pannelli espositivi con testi e racconti e aree sonore immersive che renderanno la visita ancora più coinvolgente.

Gli interventi per gli allestimenti si alterneranno all’ultima fase di lavori strutturali per la costruzione della pavimentazione e il consolidamento delle pareti rocciose già in corso.

Lavori che hanno subito rallentamenti a causa delle operazioni di sminamento dell’area e che si concluderanno entro la fine dell’anno.

Il quadro economico

Il quadro economico degli allestimenti è pari a 135.000 euro (Iva esclusa) e verranno realizzati entro i primi mesi del 2025, quando la Galleria potrà essere aperta al pubblico.

La realizzazione degli allestimenti – il cui progetto è stato elaborato dal Consorzio Culturale del Monfalconese insieme alle Università di Trieste, Udine e Lincoln – è stata affidata alla ditta ETT S.p.A., un’industria digitale e creativa internazionale.

L’intera opera di riapertura e allestimento della Galleria Rifugio, del costo di 810.000 euro, rientra nel più ampio progetto integrato di sviluppo turistico sostenibile dell’area del litorale e carsica, che la Regione ha finanziato con 11 milioni di euro.