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Scodovacca rivive l’antico pellegrinaggio

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La comunità locale ha rinnovato il voto alla Madonna di Barbana, come avviene incessantemente dal 1856

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GRADO – La comunità di Scodovacca ha rinnovato la sua devozione alla Madonna di Barbana con un pellegrinaggio al santuario dell’isola. Durante la messa celebrata a Barbana è stato esposto lo storico quadro che raffigura la processione del 1856, quando la popolazione di Scodovacca si recò al santuario per ringraziare la Beata Vergine per la preservazione degli animali dal colera.

Come da tradizione, i pellegrini di Scodovacca hanno raggiunto Barbana in motoscafo da Grado, ripercorrendo idealmente il tragitto compiuto dai loro avi.

Al loro arrivo a Barbana, i pellegrini sono stati accolti da fra Gregorio con la croce di Aquileia.

Alle ore 11 è seguita la concelebrazione eucaristica, presieduta dal parroco don Sinuhe Marotta e animata dal coro parrocchiale San Marco.

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A questa celebrazione era presente anche Iolanda Rosin, classe 1934, dal 1972 a Scodovacca, proviene da Ruda. È sempre andata a Barbana, sia in pellegrinaggio, che per conto suo, andando fino a Grado, in tempi passati, anche in bicicletta o motorino, adesso accompagnata dai suoi cari.