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Da Cervignano nuova solidarietà per le Missioni diocesane

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Grazie alle iniziative di Uomini Come Noi prosegue il sostegno ai progetti solidali in Africa e Romania. Finanziate anche attività parrocchiali

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Durante l’ultima apertura del 2022 del Mercatino Solidale dell’Usato presso il magazzino di via da Riseris 16 a Cervignano del Friuli si è tenuta la cerimonia di consegna del ricavato delle attività solidali di Uomini Come Noi effettuate durante l’anno.

All’incontro hanno presenziato le volontarie e i volontari che curano le attività collegate al mercatino solidale, il sindaco di Cervignano Andrea Balducci, il segretario nazionale della ONLUS “Solidarmondo”, Roberto Tosolini, che sostiene le opere missionarie delle suore “della provvidenza” nel mondo, il parroco di Cervignano don Sinhue Marota accompagnato da don Pierpaolo Soranzo già missionario per 15 anni in Costa D’Avorio, il direttore del Centro Missionario della diocesi di Gorizia, don Giulio Boldrin.

Grazie a 36mila euro, sono stati finanziati diversi progetti. Sono stati destinati 11.000 euro a favore di Solidarmondo per sostenere la lotta al morbo di Burulì in Costa D’Avorio, il progetto “Dare vita alla vita” in Togo e il sostentamento delle popolazioni bisognose in Moldavia e Romania. Al Centro Missionario Diocesano sono stati donati 12.000 euro per finanziare i progetti di don Michele Stevanato e Claudia Pontel in Costa D’Avorio e quelli di Ivana Cossar in Burkina Faso.

Infine, 13.000 euro sono stati  destinati alle opere parrocchiali cittadine, in particolare alle necessità della Scuola dell’infanzia e della Caritas parrocchiale.

“Durante l’anno – ha ricordato il responsabile dell’organizzazione, Sergio Odoni – Uomini Come Noi si è subito attivata per fornire aiuti ai profughi ucraini in fuga dalla guerra: a febbraio, aderendo all’appello di “Solidarmondo”, avevamo fatto pervenire un primo contributo di 2.000 euro alle Suore della provvidenza di Chisinau, in Moldavia, per l’accoglienza dei primi rifugiati. Successivamente, abbiamo attivato tre cantieri per l’adeguamento di altrettante strutture da adibire per l’accoglienza dei profughi scappati a causa dell’aggressione. L’organizzazione si è prodigata portando a termine l’adeguamento dell’ex appartamento del custode presso il Ricreatorio San Michele, utilizzato subito dopo per l’accoglienza di due famiglie (mamme con bambini)”.

Nel frattempo proseguono i contatti tra Parrocchia e Amministrazione comunale per il rinnovo del contratto di comodato d’uso del Magazzino di via da Riseris. È già invece stato formalizzato l’accordo tra Agesci (proprietario) e Parrocchia / UCN (comodatario) per l’utilizzo di un furgone adibito agli indispensabili movimenti di materiali.

“Uomini Come Noi – conclude Odoni – avrà la priorità d’uso per le iniziative collegate alla cooperazione solidale e delle opere missionarie. Avrà anche l’onere di sostenere tutte le spese: assicurazione, tributi, manutenzioni ordinarie e straordinarie”.

Da ricordare infine che il mercatino solidale dell’usato è aperto al pubblico ogni primo e terzo sabato del mese.