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Anche il Friuli protagonista al Morramondo

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Disputato in Francia

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Il gruppo di friulani provenienti da Joannis, Crauglio, Terzo di Aquileia, Premariacco, Orsaria, Campeglio, San Daniele del Friuli e Villanova dello Judrio è appena rientrato da Bessans, piccolo comune francese di 357 anime situato nel dipartimento della Savoia della regione dell'Alvenia – Rodano Alpi a 1.750 m s.l.m., dove si è tenuta la XVIII edizione del Morramondo: l’incontro internazionale dei giocatori di morra del Mediterraneo.

Un appuntamento che ha visto partecipare sessantanove coppie di giocatori appartenenti alle delegazioni di Valencia, Aragona, Catalogna, Contea di Nizza, Valle d’Aosta, Sardegna, Piemonte, Slovenia, Croazia, Friuli, oltre alla rappresentativa dei padroni di casa della Morra Savoia.

I vincitori del torneo sono stati i nizzardi Pascal e Loïc che hanno battuto in finale la rappresentativa valdostana. Anche la delegazione friulana ha fatto la sua bella figura con una coppia sconfitta ai quarti di finale per un solo punto, proprio contro i campioni uscenti. Una piccola soddisfazione è stata aver battuto i vincitori proprio durante il girone di qualificazione.

In questi tre giorni, valori come l’amicizia, il senso di appartenenza e la consapevolezza di essere custodi di un patrimonio culturale unico l’hanno fatta da padroni. Un'atmosfera magica percepita fin da subito grazie al clima festoso, alla voglia di conoscersi e di stare assieme nonostante le difficoltà linguistiche, grazie ai sorrisi e alle canzoni intonate fino a tarda notte, per non dimenticare lo scambio delle magliette e sul finire le promesse di ritrovarsi il prossimo anno in Sardegna.

Forse chi partecipa al Morramondo per la prima volta si sofferma sulle difficoltà del confronto tra modi di giocare molto diversi tra loro, ma anche il più scettico alla fine deve arrendersi al fatto che, mai come in questa manifestazione, il vero piacere non sta nel vincere la gara ma nell’avervi partecipato.

Si chiama Morramondo e nasce come campionato mondiale del gioco della morra, ma il suo nome nasconde in realtà un secondo significato. Per tre giorni si ha la possibilità di entrare nel mondo della morra, in una dimensione che vede la passione per il gioco come elemento di integrazione e socializzazione tra un mix di culture diverse. Il prossimo anno verrà organizzato ad Urzulei, in Sardegna, dove 20 anni fa è iniziato tutto.

A livello politico il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato recentemente una mozione che lo impegna a togliere il gioco dalla tabella dei giochi proibiti. Non appena riabilitata nei giochi permessi ci si impegnerà per organizzare l'evento anche nel Friuli Venezia Giulia.