Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Campolongo Tapogliano, Peric confermato presidente AFDS

Tempo di lettura: 2 minuti

Per il quarto mandato

47728 1

Il nuovo direttivo dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue di Campolongo Tapogliano ha nominato presidente dell’associazione per la quarta volta Branko Peric.

Fino al 2026 sarà lui a dirigere l’AFDS che ha 311 associati di cui 218 attivi, una buona presenza che lo scorso anno, nonostante la pandemia, ha permesso 420 donazioni, un risultato importante per un piccolo paese come Campolongo Tapogliano.

Il presidente e il suo nuovo direttivo (5 sono i nuovi ingressi) hanno in programma diverse iniziative, specialmente rivolte ai giovani, al fine di implementare la cultura del dono del sangue.

Vicepresidente è Federico Monti, mentre Fabiano Tomasin è il rappresentante dei donatori; Giovanna Celdini è la segretaria. Completano il consiglio direttivo Furio Cozzi, Mauro Lugano, Martine Martin, Luciano Pinat, Letizia e Federico Tomasin, Lucio Zorba. Revisori dei conti sono stati nominati Michele Simonutti e Marta Lugano.

Nel 2023 inoltre ci sarà da festeggiare il 50esimo dalla fondazione dell’associazione, nata nel 1973, e vista l’importanza della ricorrenza saranno messe in atto iniziative di livello.

Un altro importante obiettivo sarà continuare nel dialogo con le altre associazioni presenti nel paese, al fine di organizzare serate sanitarie, molto importanti per implementare la cultura del comportamento, sia relativamente all’alimentazione ma anche negli altri aspetti della salute.

È prevista anche la realizzazione del monumento dedicato ai donatori di sangue, che attualmente manca in paese, certamente un simbolo importante che farà da riferimento nelle giornate del dono.

Sarà premura dell’associazione continuare con la presenza nella scuola primaria, un punto fondamentale del percorso dei donatori di sangue, per insegnare la solidarietà già da quando i bambini e bambine sono sui banchi della scuola.