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Strassoldo riparte dal “Perdon del Rosari”

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Celebrazione densa di emozioni

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Si è svolto anche quest’anno il “Perdon del Rosari” a Strassoldo di Cervignano.

Per ragioni di sicurezza è stato scelto di non far seguire la processione con la statua della Vergine Maria e il pranzo con gli anziani del paese, ma il messaggio è stato comunque “ripartire”, ritrovarsi seppur con i distanziamenti dovuti al covid-19.
La messa è stata presieduta dal parroco, don Sinuhe Marotta, con la collaborazione di don Modeste Muragijimana, sacerdote rwandese in permanenza di studio nella nostra Arcidiocesi.
Per l’occasione è stato anche proiettato un video che ha ripercorso gli eventi positivi occorsi nella Comunità durante il periodo di lock-down, con in sottofondo il testo di una poesia di un autore locale.

Quando le persone non potevano recarsi alla messa e a tutte le funzioni religiose e il campanile era silenzioso a causa dei lavori di restauro, il suono registrato delle campane a una certa ora della giornata veniva trasmesso dalle finestre di tante famiglie, amplificato con mezzi di fortuna, facendo nascere dei “campanili domestici”. Un concerto originale, ma che ha dato nel contempo alle famiglie il coraggio a proseguire e ad andare avanti nonostante il momento storico.

Infine, per chiudere in bellezza il pomeriggio, due giovani della comunità, Davide e Gabriele, guidati dal maestro Andrea Di Marco, hanno eseguito brani molto accattivanti e impegnativi alla chitarra classica.