Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Trieste, a Luka Zunic il Premio Prospettiva

Tempo di lettura: 3 minuti

Co-protagonista di “Non odiare”

39084 1

ShorTS International Film Festival, manifestazione cinematografica triestina organizzata dall’Associazione Maremetraggio, in programma dal 2 al 10 luglio 2021 nel capoluogo giuliano e online, annuncia il Premio Prospettiva 2021.

Il riconoscimento della 22 ͣ edizione del Festival verrà assegnato a Luka Zunic, giovane co-protagonista del film “Non odiare” di Mauro Mancini (unico film italiano in Concorso alla 35 ͣ Settimana Internazionale della Critica nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia 2020), in cui recita a fianco di Alessandro Gassmann e Sara Serraiocco, interpretando il complesso e intenso ruolo di un adolescente contagiato dal seme dell’odio razziale. Per questa interpretazione, a Venezia 77 Luka Zunic si è aggiudicato il premio NuovoImaie Talent Award 2020.

Girato anche a Trieste e distribuito in Italia da Notorious Pictures, “Non odiare” racconta la storia di Simone Segre (Alessandro Gassmann), affermato chirurgo di origine ebraica che, trovandosi a soccorrere un uomo ferito in un incidente stradale, ne nota sul petto il tatuaggio di un simbolo nazista e decide così di abbandonarlo al suo destino. Pochi giorni dopo, preso da sensi di colpa, rintraccia la famiglia di quell’uomo in un quartiere periferico, composta dalla figlia maggiore Marica (Sara Serraiocco), dall’adolescente Marcello (Luka Zunic) che mostra le stesse inclinazioni razziste del padre, e il piccolo Paolo (Lorenzo Buonora).

Il film, prodotto da Mario Mazzarotto, è una coproduzione Italia/Polonia: Movimento film e Agresywna banda, con Rai Cinema, in associazione con Notorious Pictures, ed è stato realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, Polish Film Institute e in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission. Il film, inoltre, ha ottenuto tre candidature ai premi David di Donatello 2021: miglior regista esordiente (Mauro Mancini), miglior compositore (Pivio & Aldo de Scalzi) e miglior canzone originale (“Miles Away” di Pivio & Aldo De Scalzi, testi e interpretazione di Ginevra Nervi).

Nato e cresciuto a Riva del Garda, in Trentino, Luka Zunic ha immediatamente conquistato il regista Mauro Mancini. “L’interpretazione di Luka, al suo primo ruolo da co-protagonista, è stata una scommessa che abbiamo vinto insieme – ha dichiarato Mancini lavorando fianco a fianco giornalmente dopo lunghissima preparazione in cui non abbiamo lasciato nulla al caso, concentrandoci su ogni aspetto e sfumatura del suo personaggio”. 

Il condirettore di ShorTS IFF, Maurizio di Rienzo, inquadra la scelta del Festival triestino: “Sguardo, linguaggio fisico, consapevole smarrimento e orfana ribellione sono i punti cardinali della notevole interpretazione di Zunic, 19enne evidentemente precoce nel sapere già dosare espressioni e silenzi. Luka ha credibile sensibilità e duttile naturalezza. Ha davvero… prospettive davanti a sé”.

Il Premio Prospettiva di ShorTS International Film Festival rappresenta dalla sua istituzione una vera e propria scommessa sul futuro dei giovani talenti che ogni anno la manifestazione del capoluogo giuliano individua: attraverso questo riconoscimento, anche nel 2021 ShorTS accende i riflettori su una giovane promessa del cinema italiano. Scommessa che, nel corso del tempo, è stata confermata dalla carriera dei diversi premiati con questo riconoscimento, tra i quali il Festival annovera Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Michele Riondino, Matilda De Angelis, Daphne Scoccia, Sharon Caroccia, Francesco Di Napoli e Giulio Pranno.