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Pillola contracettiva: correlazione tra stress ossidativo e aumento dell’infiammazione

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Nuovo studio dell’Università di Udine

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Nelle giovani donne sane che hanno in media 23 anni, in gran parte studentesse universitarie, l’uso di pillola contracettiva causa nel 77% dei casi un forte aumento dello stress ossidativo e nel 41% un aumento della infiammazione cronica.

È il risultato del nuovo studio appena pubblicato sulla rivista internazionale “Molecules” dal gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Sabina Cauci del Dipartimento di Area Medica dell’Università di Udine. Studi precedenti avevano osservato separatamente questi due fenomeni, ma il nuovo studio è il primo ad aver misurato entrambi i parametri nelle stesse donne scoprendo che stress ossidativo ed infiammazione sono fortemente associati.

“La presenza di stress ossidativo combinato con aumento della infiammazione basale potrebbe potenzialmente avere un ruolo negli effetti collaterali della pillola contracettiva incluso il tromboembolismo e altri eventi cardiovascolari – spiega Cauci –. A questo scopo saranno necessari ulteriori studi di approfondimento anche per verificare se opportuni stili di vita o supplementi alimentari possono ridurre questi effetti della pillola”.

Alla ricerca hanno contribuito la fisiologa Maria Pia Francescato, le dottoresse Serena Xodo e Cinzia Buligan dell’Ospedale Universitario di Udine, l’ostetrica Chiara Colaninno che ha realizzato una tesi di laurea su questo argomento e i dottori Mattia e Giuseppe Barbina del laboratorio di analisi del professor Francesco Curcio.

La pillola contracettiva è finita nell’occhio del ciclone in questi giorni dopo le dichiarazioni di Giorgio Palù, presidente della Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che auspica una maggiore attenzione verso le donne che prendono la pillola in quanto farmaco pro-trombotico.

Senza dimenticare che Sergio Siragusa, vice-presidente della Società Italiana di Ematologia (SIE) ed esperto internazionale di trombosi, ha dichiarato che per pazienti con aumentato rischio trombotico, incluse le donne che assumono la pillola, potrebbe essere molto più pericoloso ammalarsi di Covid-19.