ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

La FVG Orchestra suona per Gorizia e Nova Gorica

Tempo di lettura: 1 minuti

Domenica in onda su RAI3

38612 1

“Andanti Perpetui (viaggio a Est)”, il concerto eseguito dalla FVG Orchestra e nato da un’idea di Mittelfest come omaggio a Gorizia/Nova Gorica capitale europea della cultura 2025, andrà in onda domenica 14 marzo, alle ore 9.40, su Rai 3.

Registrato a dicembre al Teatro Giovanni da Udine grazie alla concessione degli spazi da parte della Fondazione e al sostegno del Comune di Udine, Andanti Perpetui è un concerto per orchestra e solista: sul palco la FVG Orchestra diretta da Paolo Paroni con i solisti Massimo Mercelli al flauto e Davide Argentiero al clarinetto.

Si inizia con “Notturno passacaglia (tre variazioni)” il brano d'ispirazione liturgica scritto da Ennio Morricone proprio per il flauto di Massimo Mercelli e seguono poi due composizioni per danza attraverso cui Mittelfest fa un omaggio alla musica mitteleuropea tra Otto e Novecento: le armonie struggenti del ceco Antonín Dvořák (“Danze Slave n. 1, 2, 3 op. 72”) e gli avvolgenti suoni di memoria ungherese di Zoltán Kodály (“Danze di Galánta”).

Il concerto si potrà rivedere in replica mercoledì 17 marzo alle 21.45 su RAI3 bis.