ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

Terziario, a marzo terza tranche di ristori

Tempo di lettura: 2 minuti

L'annuncio dell'assessore regionale Bini

38191 1

“A marzo, ultimato l'iter di approvazione dei codici Ateco, erogheremo le risorse della terza tranche di ristori: quasi 25 milioni di euro, mirati ad allargare la platea di beneficiari di contributi regionali tra le attività economiche, culturali e sportive colpite dalla crisi figlia dalla pandemia”.

Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, intervenendo stamane alla presentazione dei dati dell'Osservatorio congiunturale di Confcommercio Fvg. La conferenza stampa, tenutasi a Trieste, ha visto la partecipazione del presidente regionale di Confcommercio, Giovanni da Pozzo, e del suo omologo per la provincia giuliana, Antonio Paoletti.

Tra i dati evidenziati dallo studio, la riduzione dei consumi (-12% sul 2019) e le perdite registrate in particolare dalle attività di ricezione turistica (-65%), ristorazione (-55%) e di commercio al dettaglio non alimentare (-40%): numeri preoccupanti, dai quali emergono tuttavia una forte resilienza del tessuto produttivo regionale, i cui indicatori risultano migliori rispetto alla media nazionale, e un crescente clima di fiducia sulle prospettive legate alla ripresa dell'economia.

euromobili banner art

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“L'approccio dell'Amministrazione regionale agli effetti dell'emergenza Covid sul mondo delle imprese – ha sottolineato Bini – si è fondato in primo luogo sull'ascolto delle categorie, più prossime interpreti delle esigenze del territorio, e si è successivamente sviluppato attraverso iniziative a sostegno delle realtà più colpite, mettendo sul piatto un ammontare complessivo di 70 milioni di euro a fondo perduto”.