Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Sviluppo rurale, misure straordinarie per le aziende agrituristiche

Tempo di lettura: 2 minuti

Domande entro il 15 febbraio

37852 1

Per mitigare gli effetti negativi causati dalla pandemia, il Programma di Sviluppo Rurale del Friuli Venezia Giulia, PSR FVG 2014.2020, ha introdotto la misura straordinaria 21, volta a sostenere la liquidità delle aziende agrituristiche, delle fattorie didattiche e sociali, nella prospettiva di dare continuità alle attività e di mantenere l’offerta di servizi nelle aree rurali. Entro l’anno 2020 sono stati approvati e concessi oltre 571 ristori per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro, nel rispetto della tempistica. I beneficiari hanno ora la possibilità di presentare le domande di liquidazione dei ristori fino al 15 febbraio.

Prossimamente, non appena il quadro normativo europeo sarà consolidato, verrà approntata una modifica del PSR che vedrà l’estensione della sua durata di 2 anni, con la possibilità di utilizzare, oltre che le relative risorse ordinarie, anche una quota di risorse aggiuntive provenienti dallo strumento Next Generation EU. I fondi saranno programmati per la realizzazione di nuovi investimenti atti a favorire un rafforzamento e una maggiore resilienza del settore, così come la prosecuzione o l’assunzione di nuovi impegni pluriennali agro-climatico-ambientali e la conversione all’agricoltura biologica, nella fase di transizione verso la nuova PAC che prenderà avvio nel 2023.

euromobili banner art

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel frattempo, è stato comunque emanato il bando annuale per il riconoscimento di un premio ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola per il quale, dalla data dell’8 gennaio è possibile presentare la domanda di sostegno.