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Gorizia, panificatori uniti per un pane meno salato

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Siglato protocollo con l'Azienda sanitaria

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Nei forni artigianali sarà disponibile pane che, mantenendo inalterate fragranza e sapore, si distinguerà per un ridotto contenuto di sale, a beneficio della nostra salute.

In Italia il consumo medio di sale pro-capite è circa 10-15 grammi giornalieri, cioè 2 o 3 volte superiore a quanto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Numerosi studi hanno dimostrato che vi è un legame tra quantità di sale assunta con la dieta e pressione arteriosa; la riduzione progressiva del consumo di sale ha un effetto positivo sulla salute: riduce la pressione arteriosa e, di conseguenza, il rischio di eventi cardiovascolari quali infarto del miocardio e ictus.

Poiché il pane, assunto quotidianamente e quasi a ogni pasto, rappresenta un’importante fonte di sale nella nostra alimentazione, i panificatori italiani, attraverso le principali Associazioni di categoria hanno sottoscritto accordi con il Ministero della Salute per la riduzione progressiva del sale nel pane.

Nella provincia di Gorizia questo impegno si è concretizzato oggi: il Gruppo Panificatori di Confcommercio Gorizia, rappresentato da Claudio Cozzutti e Marco Visintin,  ha infatti sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2  Bassa Friulana – Isontina, rappresentata dalla dottoressa Marina Santi e dalla dietista Paola Bassi, per la produzione di pane a basso contenuto di sale e la divulgazione della cultura del consumo di prodotti a bassa salinità.

Intervenendo all’incontro, i panificatori hanno preso l’impegno di rispettare le percentuali di bassa salinità previste nel protocollo, pari o inferiore all’1,5% del peso della farina utilizzata nella preparazione, non solo per un tipo di pane ma su tutto il pane prodotto nel loro forno.

Questa proposta esprime appieno il desiderio di differenziare il “fare pane” del forno artigianale, che significa anche essere realtà al servizio del cliente e del territorio, dal “vendere pane” all’interno delle logiche della grande e media distribuzione.

L’impegno dei Panificatori si traduce quindi nella Campagna provinciale “Pane poco sale per Guadagnare in salute”, iniziativa promozionale che prevede tra l’altro l’utilizzo di esclusivi sacchetti per promuovere l’utilizzo di pane con ridotta percentuale di sale nei forni artigianali aderenti nel corso di tutto il mese di maggio.