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Gorizia, record di visite ai Musei Provinciali

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Grazie al centenario della Grande Guerra

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Una media vicina ai 200 visitatori al giorno. Con un afflusso complessivo che sfiora le 3.300 presenze, di cui ben 2.120 composte da studenti. Aprile si sta rivelando un mese d’oro per i Musei Provinciali di Borgo Castello. E il trend sembra destinato a crescere, visto che soltanto ieri sono stati addirittura 380 gli studenti che hanno varcato l’ingresso della struttura museale, tutti provenienti da 14 scuole superiori della provincia di Cremona.

Numeri importanti, come spiega l’assessore provinciale alla Cultura, Federico Portelli: “Sono dati che mi incoraggiano ad andare avanti negli indirizzi di politica culturale assunti a inizio del mio mandato. Il nostro Museo, in particolare la sezione sulla Grande Guerra, è ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. Tanto che il programma di iniziative, studio e divulgazione da noi messo in atto è stato riconosciuto da prestigiosi istituti, da ultimo l’Istituto Enciclopedico Italiano”.

Già il 2014 era stato un anno straordinario per i Musei Provinciali, che avevano quasi raddoppiato i visitatori rispetto agli anni precedenti. Ma se nei primi tre mesi dello scorso anno le presenze erano state 3.823, quest’anno, nello stesso periodo di riferimento, sono state ben 6672. Se poi si fa un raffronto tra il primo trimestre 2014 e i sopraindicati primi 20 giorni del corrente aprile, si capisce che l’incremento è stato a dir poco sbalorditivo.

“Il centenario dello scoppio della Grande Guerra – spiega ancora l’assessore Portelli – è stato un importante volano, ma è da molto che stiamo lavorando per non farci trovare impreparati a questa ricorrenza. E ora posso dire che i nostri Musei Provinciali sono il principale attrattore di flussi turistici in città”.