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La Grande Guerra? Si racconta in FVG

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Scelta di Euronews

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Dopo un’attenta selezione, il canale televisivo europeo Euronews ha scelto il Friuli Venezia Giulia per realizzare la puntata del programma Reporter dedicata alla Grande Guerra che andrà in onda a partire da domani in serata e sarà poi replicata più volte nelle prossime settimane. Il giornalista Paolo Valenti e la sua troupe hanno trascorso alcuni giorni in regione ai primi di giugno per effettuare le riprese, supportati da TurismoFVG.

Per il Friuli Venezia Giulia è un’importante occasione per presentare all’Europa e al mondo,  attraverso le testimonianze della Grande Guerra, il proprio territorio. Euronews è infatti un canale d’informazione che descrive gli avvenimenti del mondo da una prospettiva europea e trasmette simultaneamente in 13 lingue, tra arabo, francese, greco, inglese, italiano, persiano, portoghese, russo, spagnolo, tedesco, turco, ucraino e ungherese. Con varie modalità e tecnologie, il canale arriva in 155 Paesi. Sul sito www.euronews.com il servizio sarà inoltre disponibile in live streaming e successivamente in replay.

I luoghi della regione scelti per sviluppare il racconto della Grande Guerra e incontrare personaggi ed esperti sono stati in particolare i territori che all’epoca appartenevano all’Impero asburgico, per i quali la Prima guerra mondiale cominciò già nell’estate del 1914 a seguito dell’assassino dell’erede al trono Francesco Ferdinando, avvenuto il 28 giugno. A Trieste, nella magnifica piazza Unità d’Italia, la puntata si soffermerà per descrivere prima il corteo funebre che accompagnò le salme dell’arciduca e della moglie al rientro da Sarajevo e poi, alla fine della guerra, l’arrivo del torpediniere Audace a cui fu in seguito dedicato il molo. Alcuni luoghi del Carso sono stati ripresi invece per le testimonianze ancora presenti, come nel caso delle trincee scavate nella roccia nel Parco tematico di Monfalcone o i percorsi e i cimiteri che si incontrano da Duino a Trieste, senza tralasciare naturalmente Redipuglia. Per dare una panoramica complessiva di questo fronte di guerra, le riprese si sono quindi concluse in Slovenia a Caporetto.

Il racconto si è avvalso anche dei contributi, sotto forma di interviste, di alcuni esperti tra cui Paolo Rumiz, triestino doc, giornalista e scrittore italiano e Giorgio Pressburger, scrittore e regista ungherese naturalizzato italiano, residente a Trieste.