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Tornano le Giornate FAI

Turismo
25 giugno 2020

La cultura della natura

a cura della redazione
Sabato e domenica anche in Friuli Venezia Giulia sarà possibile visitare luoghi speciali avvolti dal verde e dalla storia. Ecco quali
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Trieste, Civico orto botanico (© FAI)
Turismo
25 giugno 2020 della redazione

Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico, da una sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 fino al semenzaio che ogni anno produce il verde urbano della città di Roma: sono solo alcuni dei

luoghi che si potranno visitare in questa edizione speciale delle Giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano), che assume un’inedita veste “all’aperto”, sabato 27 e domenica 28 giugno in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Ecco invece quali sono i luoghi visitabile in Friuli Venezia Giulia, con un contributo minimo da 3 a 5 euro e prenotazione online su www.giornatefai.it

 

Spilimbergo

Giardino e Palazzo degli Spilimbergo di Sopra. Situato alla fine della "Valbruna" con vista sul Tagliamento, il Palazzo degli Spilimbergo “di Sopra” ha una notevole valenza storico-artistica ed è stato oggetto di un complesso intervento di ripristino strutturale, di consolidamento statico, nonché di accurato restauro artistico. Giornate FAI propone un itinerario fra i giardini, le terrazze e i saloni del Palazzo di Sopra alla scoperta dei movimenti e gli insediamenti nei nostri territori.

 

Vistorta

Parco di Villa Brandolini d'Adda. Parco romantico e naturalistico nella tradizione del giardino russo dell'Ottocento, elegante ma sobrio, con i laghetti di risorgiva progettati in modo che l’acqua sia sempre in circolo e mai stagnante, con gli isolotti e le ninfee, con i boschetti di conifere e latifoglie e un bosco di sequoie giganti, con gli splendidi roseti, con le orchidee rare coltivate nella serra.

 

Rivignano Teor

Villa Ottelio Savorgnan. Si trova nell’antico borgo di Ariis, affacciata su un’ansa del fiume Stella, il più importante corso d’acqua di risorgiva della regione. La villa è immersa nel “Parco Comunale dello Stella” e nel “Sito di Interesse Comunitario Risorgive dello Stella”, che ospita interessanti esemplari di flora e fauna.

 

Trieste

Orto botanico. L'Orto Botanico di Trieste espone diverse collezioni di piante, suddivise in varie zone, a scopo didattico e ricreativo. Oltre alla ricerca scientifica e alla conoscenza dell'ambiente, l'Orto si occupa di conservare, coltivare e produrre piante officinali, tessili, alimentari, acquatiche e palustri, succulente e cactacee, varietà orticole locali, flora spontanea del Carso e delle zone adiacenti.

 

Premariacco

Parco sculture Braida Copetti. La “Braida Copetti” è un museo all'aperto. Una raccolta di opere d'arte che si estende su un terreno di 15.000 mq. Le piante d formano una cornice naturale dove sono state inserite sculture di importanti artisti del XX secolo e contemporanei.

 

Talmassons

Biotopo naturale delle risorgive di Flambro e Mulino Braida. Il Biotopo naturale “Risorgive di Flambro” occupa un'area di 71 ettari nel Comune di Talmassons. Con il nome di "risorgive" vengono indicate le zone in cui le acque della falda freatica affiorano dal suolo attraverso sorgenti chiamate olle, fontanai, o lamai e da cui si originano rii, rogge e fiumi.

 

Tolmezzo

La realtà archeologica di Zuglio - Iulium Carnicum. Una delle quattro città romane del Friuli Venezia Giulia, fondata nei pressi della così chiamata Via Iulium Augusta, rivive a Zuglio, in Carnia, anche grazie all’allestimento di un Museo Archeologico che custodisce preziosi e rari reperti.

“Giardino dei semplici” alla Polse a Zuglio. Il meraviglioso “Giardino dei semplici” è un orto botanico con oltre 1200 piante, perlopiù autoctone, disposte su quattro terrazzi, creato presso il centro culturale Polse di Cougnes sul colle di San Pietro. Il centro sorge su un luogo silenzioso circondato dalla natura nelle vicinanze della Pieve Matrice di San Pietro in Carnia.

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