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Scritta realizzata dalla restauratrice Elena Fabbro

Attualità
15 novembre 2019

Cividale, Centro Civico dedicato a Giuseppe Pascolini

di redazione (fonte Comune di Cividale)
Decisione della Giunta comunale. L'edificio fu ristrutturato durante uno dei cinque mandati dell'ex sindaco cividalese
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Attualità
15 novembre 2019 di redazione (fonte Comune di Cividale)

Da pochi giorni il nome di Giuseppe Pascolini campeggia sul Centro Civico di Borgo di Ponte a Cividale.

Visibile dal Ponte del Diavolo, è l’omaggio che il sindaco Stefano Balloch e la sua giunta hanno voluto fare a colui che fu sindaco della città ducale per quattro mandati: nelle tornate elettorali del 1980, 1985, 1990, 1998.

“Siamo lieti di aver dato una connotazione specifica ad un’opera pubblica di estremo valore per la città quale il Centro Civico – spiega il sindaco Stefano Balloch – un edificio fortemente voluto proprio dall’allora sindaco Giuseppe Pascolini”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’immobile storico venne infatti ristrutturato nei primi anni Ottanta nel corso del mandato amministrativo del sindaco Pascolini; “per questo l’attuale Giunta – conclude Balloch – ha ritenuto di legare indelebilmente il nome di un personaggio importante per la storia della città a un luogo altrettanto importante per i cittadini”. La scritta è stata realizzata dalla restauratrice Elena Fabbro; caratteristiche tecniche e dimensioni indicate dalla Soprintendenza.

Scorrendo le fonti storiche relative al Centro Civico, si ricava che la sua nascita e il suo sviluppo si attestano in epoca piuttosto antica. Al pari di altri gioielli architettonici cividalesi, l’immobile fu sede di un primo ospedale associato alla Confraternita dei Flagellanti, fondata nel 1220, fino ad arrivare nel XIX secolo alla più nota configurazione di Ospedale di Santa Maria dei Battuti. Annesso a questo edificio venne eretto un oratorio e solo in seguito la Chiesa di Santa Maria, nel 1444.

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