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Inaugurata la PET/TC

Attualità
21 ottobre 2019

Trieste, nuovo strumento per la diagnostica oncologica

di redazione (fonte ASUITS)
Con un investimento di oltre un milione e 800 mila euro l'ospedale di Cattinara è stato dotato di apparecchiature con le configurazioni al momento più avanzate in Italia
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L'equipe di Medicina Nucleare di Cattinara
Attualità
21 ottobre 2019 di redazione (fonte ASUITS)

Inaugurato stamane il macchinario per PET/TC in dotazione alla Struttura Complessa di Medicina Nucleare dell’Ospedale di Cattinara a Trieste

Con Delibera della Giunta Regionale n. 1820 del 29.09.2017 erano state stanziate le risorse finanziarie in conto capitale per un sistema PET/CT per l’ASUI di Trieste. L’apparecchiatura è stata acquisita con gara Europea a procedura aperta per l’affidamento della fornitura del tomografo PET/CT, relativi accessori e oneri di installazione per ASUI di Udine e per ASUI di Trieste. L’importo complessivo finale per ASUITs delle apparecchiature e opere strutturali è di circa 1.830.000 euro.

L’apparecchiatura è prodotta dalla ditta GE Medical Systems Italia SPA, il tomografo Discovery PET/CT MIDR (componente CT a 64 strati) è destinato prevalentemente alla diagnosi oncologica ed è stata acquisita nella configurazione più avanzata presente al momento in Italia. Oltre la PET/CT è stata installata nella camera calda PET la Cella di manipolazione dei radiofarmaci.

La PET/CT è stata installata nel reparto di Medicina Nucleare dell’ospedale di Cattinara in un locale di 42 metri quadri appositamente predisposto ed entrerà in funzione nelle prossime settimane. L’installazione delle nuove apparecchiature di medicina nucleare distinte nel sistema PET/CT e nella cella di manipolazione ha comportato la  riqualificazione di locali già predisposti nella nuova sede della medicina nucleare a Cattinara; gli adeguamenti strutturali, durati circa 3 mesi e attualmente in fase conclusiva, hanno compreso il rivestimento in piombo delle pareti con scopo radioprotettivo, il rinnovamento impiantistico elettrico e informatico e l’installazione di nuove porte automatiche con effetto schermante.

Sono stati inoltre preparati e arredati i locali per la somministrazione dei radiofarmaci PET e la sala d’attesa nella quale i pazienti radioattivi attenderanno l’esecuzione dell’indagine diagnostica.

Un team costituito da personale del comparto e dirigente medico ha frequentato nell’arco del 2019 i centri PET/CT di Udine, Trento e Reggio Emilia, in modo da poter disporre di personale già adeguatamente preparato nella gestione della prestazione PET/TC al momento dell’installazione della nuova apparecchiatura e sviluppando così le competenze di tutta l’equipe della medicina nucleare. Per assicurare efficienza operativa e qualità gestionale e clinica sono state acquisite risorse umane aggiuntive: un dirigente medico nucleare, due tecnici sanitari di radiologia medica e un Infermiere. E’ in via d’acquisizione tramite bando di concorso pubblico un ulteriore incarico a tempo indeterminato di un dirigente medico nucleare.

Il 18 ottobre si sono concluse le attività propedeutiche per l’attivazione dell’attività PET/CT nella struttura Complessa Medicina Nucleare di Trieste. Dal 22 ottobre inizierà l’attività diagnostica assistenziale per l’Utenza Giuliano-Isontina.

L’attivazione dell’attività PET/TC è strategica per l’intera Azienda Ospedaliero Universitaria e per tutta l’area Isontina. La Tomografia a emissione di positroni è una tecnica diagnostica di medicina nucleare in grado di visualizzare i processi metabolici e funzionali presenti all’interno del corpo. Attraverso la somministrazione di radiofarmaci per via endovenosa, la PET permette di individuare la presenza di tumori o metastasi e definire la localizzazione e il comportamento metabolico e funzionale. La componente Tomografia Computerizzata a 64 strati fornisce dettagliate informazioni morfologiche utili a migliorare l’accuratezza diagnostica dell’esame. Le altre applicazioni riguardano l’ambito neurologico, reumatologico e cardiologico. La dose di radiazioni somministrata è molto bassa e non ha conseguenze rilevanti per il paziente che si sottopone all’esame.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tecnologia PET/TC non si pone in alternativa ad altre indagini di diagnostica per immagini (TC e/o RM) ma è una metodica complementare e integrativa; il valore aggiunto è dato dal fornire uno studio funzionale di organi e strutture biologiche sulla base dell’impiego di radio-traccianti specifici che permettono di valutare distrettualmente il metabolismo (glucidico, lipidico e proteico), la perfusione, la distribuzione e densità recettoriale di molteplici siti e, nello stesso tempo, di accertare e localizzare la presenza di patologie focali di varia natura (tumori, flogosi o simili).

Alla cerimonia sono intervenuti Antonio Poggiana, Commissario Straordinario ASUITs, Roberto Di Lenarda, Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Franca Dore, Direttore SC Medicina Nucleare ASUITs, Carlo Grilli, assessore alle politiche sociali del Comune di Trieste, Riccardo Riccardi, assessore alla salute del FVG e Massimiliano Fedriga, presidente della Regione FVG.

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