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Inaugurato a Milano

Società
07 settembre 2018

Lo Starbucks italiano comunica con tecnologia friulana

di redazione (fonte Solari)
Le informazioni alla clientela nel locale “viaggiano” sul display a palette realizzato da Solari
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Il pannello realizzato da Solari
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07 settembre 2018 di redazione (fonte Solari)

Il primo Starbucks d’Italia comunicherà con i propri clienti attraverso il display a palette  progettato e prodotto da Solari Udine.

Si chiama Reserve Roastery, il nuovo format del colosso mondiale del caffè di Seattle, che apre al pubblico in piazza Cordusio a Milano, per la prima volta in Italia.

All’interno dei 2.300 metri quadri dello storico palazzo delle Poste a due passi dal Duomo, è ben visibile fin dall’ingresso il pannello a palette realizzato da Solari. Negli aeroporti e nelle stazioni di tutto il mondo il rumore dei display orari in aggiornamento è diventato un’icona del viaggiare: ecco perché Starbucks ha deciso di comunicare nello stesso modo evocativo con i propri clienti.

Largo oltre quattro metri e alto più di due, il tabellone contiene 13 righe di testo e 64 colonne di lettere e numeri e sarà aggiornato quotidianamente o più volte al giorno con promozioni, offerte, menù e con tutte le comunicazioni ai clienti che il locale vorrà dare.

Ci sono voluti circa 6 mesi di lavoro per realizzarlo nello stabilimento di Udine di Solari: il display è colorato con una vernice speciale proveniente da Londra, un verde particolare e scelto ad hoc in base allo stile  e agli arredi del locale che niente hanno a che fare con il format internazionale a cui siamo abituati, ma che sono un tributo al made in Italy.

“Il progetto per la Roastery è partito nel 2014 – racconta il presidente di Solari Massimo Paniccia collaboriamo direttamente con l’headquarter Starbucks per cui abbiamo già realizzato due display per i locali di Seattle (città madre della multinazionale) e Shangai. L’obiettivo è quello di veicolare l’emozione del viaggio legata al caffè. Quale migliore oggetto, quindi, se non i tabelloni che fanno viaggiare da sempre miliardi di persone nel mondo.”

In questi giorni Solari sta testando il display per il nuovo Starbucks di Tokyo. “La roastery di Milano è una sfida meravigliosa per Solari. Lavorare al fianco della multinazionale – spiega Katia Bredeon, marketing manager – è un’esperienza unica: apprezzano il nostro saper fare e la capacità tutta italiana di unire artigianalità, stile ed eccellenza. Sono stati capaci di trasmettere un innato senso di appartenenza nella realizzazione di un progetto che per la stessa Starbucks è un sogno che si avvera, come ha detto più volte il fondatore Howard Schultz durante l’evento di inaugurazione dedicato ai partner”.

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