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Per la valorizzazione e conservazione della Fortezza

Attualità
28 novembre 2017

Palmanova, in arrivo 2 milioni di euro dalla Regione

di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Palmanova)
Destinati al restauro dell’ex caserma Montesanto, alla Polveriera napoleonica e al rinnovo degli accessi pedonali e ciclabili di Porta Aquileia. Stilato il programma degli interventi
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I bastioni di Palmanova (ph. Comune di Palmanova)
Attualità
28 novembre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Palmanova)

Saranno destinati al restauro dell’ex caserma Montesanto, alla Polveriera napoleonica Foscarini, al Dongione di Porta Aquileia, alla valorizzazione degli accessi pedonali e ciclabili di Porta Aquileia e Bastione Foscarini e al restauro dell’ex Caserma Piave, i 2 milioni di euro destinati dalla Regione Friuli Venezia Giulia al Comune di Palmanova per la valorizzazione e la conservazione della Fortezza. Con un’apposita delibera l’amministrazione comunale ha ora definito tempi e interventi previsti.

“Palmanova è un bene dell’umanità e per questo merita la giusta salvaguardia e valorizzazione. Dobbiamo intervenire con prontezza, coordinando tra le varie istituzioni gli interventi necessari e prioritari” commenta la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

Entro il 2018 andrà appaltato il primo milione. L’anno successivo necessariamente anche il secondo. Poi prenderanno il via i lavori. Primo a partire, entro l’anno prossimo, il cantiere alla Caserma Montesanto mentre nel 2019 saranno avviati quelli alla Polveriera Foscarini e al Dongione di Porta Aquileia. Nel 2020 la valorizzazione degli accessi pedonali e ciclabili su Porta Aquileia e Bastione Foscarini e il restauro dell’ex Caserma Piave.

“Questa è solo una parte dei lavori che da qui ai prossimi anni verranno eseguiti sul grande patrimonio storico che Palmanova possiede. La Fortezza ha assoluta necessità di un piano pluriennale per la sua conservazione e, assieme allo Stato e alla Regione FVG, stiamo lavorando per questo” commenta il sindaco Francesco Martines.

A marzo dello scorso anno infatti, grazie ad un accordo tra i tre livelli di governo, la Regione FVG ha deciso di stanziare un contributo di 2 milioni di euro (uno per l’anno 2018 e uno per l’anno 2019) a cui il Ministero dei Beni Culturali ne ha aggiunti altri 3. Pochi mesi fa lo stesso Ministero ha deciso di incrementare il suo impegno, aggiungendo altri 3 milioni spendibili nei prossimi anni.

“I primi tre milioni stanziati dal Ministero – sottolinea Martines – sono di competenza del Segretariato Regionale del Ministero stesso. Assieme a loro sono stati già definiti gli interventi. Vigileremo attentamente per fare in modo che i tempi di concretizzazione vengano rispettati. Bisogna però fare in fretta perché il tempo danneggia sempre più le strutture, aumentando i costi per il loro recupero”.

All’ex Caserma Montesanto, attualmente sede di Autovie Venete, vede il suo piano sottotetto già utilizzato per esposizioni o eventi. In questa struttura è prevista la sostituzione della copertura, il ripristino dell’intonaco e la tinteggiatura dei corpi scale, l’installazione di porte in alluminio e di vetrate con maniglioni, la sistemazione dei livelli di calpestio vicino alle uscite di sicurezza e la realizzazione di sistema drenante. Verranno anche posizionati dissuasori meccanici anti volatili, parapetti metallici di protezione delle finestre, rinnovato l’impianto di riscaldamento e climatizzazione tramite pompe di calore e adeguamento l’impianto elettrico e di anti intrusione. Il costo di questi interventi sarà di circa 380.000 euro.

La Polveriera Napoleonica Foscarini è destinata a sede di mostre temporanee e necessita, oltre che di un intervento di restauro complessivo, anche di alcuni lavori strutturali per adeguarla a un utilizzo intensivo. Per questa struttura è prevista una spesa di 344.000 euro che andrà a coprire la costruzione di locale per servizi igienici e un vano tecnico, la realizzazione di un vuoto sanitario e dell’impianto di riscaldamento, la posa in opera di pavimentazione in cotto, la realizzazione di impianto di generazione calore e linee di distribuzione, oltre all’allacciamento idrico e fognario alla rete pubblica. Verrà anche installato un impianto di illuminazione interno ed esterno e un sistema di insonorizzazione acustica tramite la posa di cilindri in poliuretano, così come realizzato nella Polveriera Garzoni.

Interventi per 355.000 euro riguarderanno anche Porta Aquileia, in particolare i locali ricavati sopra il passante della porta stessa. Gli agenti atmosferici e il tempo hanno costretto il Dongione in una situazione di degrado a cui si rimedierà con un restauro conservativo non invasivo e nel rispetto della storia dell'edificio. 

Attualmente l’accesso alla Fortezza, sia pedonale che ciclabile, avviene utilizzando le tre porte d’ingresso. Una cosa che nel caso di consistente afflusso di persone può creare intoppi al traffico veicolare. Con questo progetto, l’Amministrazione comunale vuole creare su Porta Aquileia un sistema di accesso pedonale e ciclabile che partendo dal parcheggio delle corriere turistiche, di prossima realizzazione assieme alla rotonda, attraversi gli elementi più significati della prima cinta fortificata per consentire ai visitatori di provare l’esperienza di entrare in città attraverso le mura. Il restauro degli immobili e la realizzazione del nuovo ponte pedonale integreranno i percorsi di visita già presenti sulla cinta bastionata al fine di consentire un accesso sicuro e protetto dal traffico veicolare. Un nuovo ponte pedonale congiungerà il rivellino a Porta Aquileia e da qui, tramite l’apertura esistente sulla stessa, il centro della Città Fortezza. Il costo per la realizzazione dell’opera sarà di circa 523.000 euro.

L’ultimo intervento, per cui è previsto un investimento di 512.000 euro, è quello che si realizzerà sull’ex Caserma Piave: un restauro conservativo dell’immobile con l’obiettivo di creare locali polifunzionali a servizio delle varie associazioni del territorio. In particolare  verranno coibentate delle sale e sostituiti i serramenti. Verranno rifatti intonaci interni ed esterni, nuove pavimentazioni interne, la nuova centrale termica e l’impianto di illuminazione interno.

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