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Alpe Adria Puppet Festival

Cultura e Spettacolo
13 agosto 2015

A Grado e Aquileia il meglio del teatro di figura

a cura della redazione
Dal 24 al 29 agosto spettacoli in prima assoluta e appuntamenti ad hoc dedicati ai più piccoli.
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Il festival animerà i luoghi più caratteristici di Aquileia e Grado (ph. Ufficio stampa Volpe Sain)
Cultura e Spettacolo
13 agosto 2015 della redazione

Sarà un’edizione caleidoscopica per varietà e qualità di proposta, con il meglio del Teatro di Figura nazionale e con uno spettacolo–icona delle nuove tendenze espressive, “Manigold!”, la produzione italo-spagnola che riunisce teatro d’animazione, pantomima e clownerie: Alpe Adria Puppet Festival 2015, promosso dal CTA Gorizia per la direzione artistica di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, in cartellone da lunedì 24 a sabato 29 agosto a Grado e Aquileia, ospita un cartellone che spazia dal teatro musicale di Antonio Panzuto – “Il frigorifero lirico”, l’operina dedicata a Wagner – ai percorsi di teatro e letteratura con spettacoli ispirati alle “Fiabe italiane” di Italo Calvino, alle favole dei Fratelli Grimm e di Hans Christian Andersen, ai canovacci di Commedia dell’Arte trasposti in scena per burattini, marionette e pupazzi. Una suggestione letteraria è alla base anche del ‘gran finale’ del Puppet Festival 2015, la produzione “Storie da contare” al debutto sabato 29 agosto, che troverà ispirazione nelle “Metamorfosi” di Ovidio con sette piccole pièce per narratore e disegni di sabbia proiettati sulle pareti del Battistero di Aquileia.

A inaugurare Alpe Adria Puppet Festival 2015 sarà, lunedì 24 agosto in Campo Patriarca Elia alle 21, “I tre servi alla prova”, un canovaccio di Commedia dell’Arte gustosamente riadattato da Mattia Zecchi, autore e interprete della pièce, per le maschere della tradizione emiliana: Balanzone, Fagiolino, Sganapino, Sandrone. Un piccolo gioiello di baracca e burattini, allestito con grande capacità di coinvolgimento del pubblico. Martedì 25 agosto, alle 17.30 al Velarium (Spiaggia principale GIT) spazio a “I segreti del bosco notturno”, una produzione Tieffeu con i pupazzi di Mario Mirabassi: una paradossale storia notturna sulla diversità, sul riconoscimento di sé e sul pregiudizio legato a due creature essenziali per l’ecosistema, la civetta e il pipistrello. Alle 21, nel Giardino del Municipio va in scena una fiaba classica dei Fratelli Grimm, riletta a tempo di rock’n’ roll dalla compagnia Nata, per la regia e scenografia di Andrea Vitali: “I musicanti di Brema” ripercorre l’avventuroso viaggio dei quattro protagonisti – un asino, un cane, un gatto e un gallo – verso un sogno musicale che premierà la loro grande amicizia.

Mercoledì 26 agosto, alle 21 in Campo Patriarca Elia ancora un classico delle fiabe, “I vestiti nuovi dell’imperatore”, in scena per burattini, musica, colpi di scena e molto humour nell’allestimento del Teatro Glug diretto da Matthias Träeger. Giovedì 27 agosto doppio appuntamento, alle 17.30 al Velarium con “Stenterello e l’albero parlante”, uno spettacolo di Pupi di Stac legato alla maschera di Stenterello e a un canovaccio autografo di Carlo Staccioli. Enrico Spinelli ne ha tratto una pièce per burattini intessuta fra duelli, bastonate, magie e grandi colpi di scena. Alle 21, nel Giardino del Municipio spazio alla produzione di TCP – Tanti così progetti, “L’asino racconta al lupo”: diverse fonti, diversi racconti, una moltitudine di personaggi e figure. Dal Ploff, antica storia himalayana, a Cecino, un classico della tradizione delle Fiabe italiane ripreso anche da Italo Calvino. Venerdì 26 agosto la sezione di Grado Puppet Festival si congeda con “Il frigorifero lirico”, in programma con doppia replica alle 18 e alle 19 all’Auditorium Biagio Marin: il frigorifero si trasforma in un teatro d’opera, con gli spettatori seduti fra il burro e i formaggi, mentre l’orchestra accorda gli strumenti seduta nel cassetto della frutta. Un gelido e coloratissimo palcoscenico di melodramma, dalla Bohème al “Vascello fantasma” di Wagner, e da Rossini alla “Carmen” di Bizet.

Gran finale, alle 21 nella Diga Nazario Sauro, con “Manigold!”, lo spettacolo popolarissimo in tutta Europa, ideato da Il Dunde, ovvero tre attori – vocalist – mimi, con sedici storie per mani, dita, voce, espressioni che hanno deliziato i giudici di Concorsi europei e i telespettatori del contest di Mediaset “Tù sì que vales”, portando i tre artisti alla finalissima televisiva e al successo sui palcoscenici internazionali.

Da martedì 25 a venerdì 29 agosto, dalle 10 alle 12 nella Biblioteca Civica “Falco Marin” di Grado appuntamento con “Illuminiamoci - I colori della luce”, laboratorio per bambini e genitori a cura di Suomi Vinzi, fatto di giochi di luce e sperimentazione dei fenomeni luminosi, con la costruzione di opere realizzate usando materiali che dialogano in vario modo con l’elemento luce: cannocchiali colorati per guardare il mondo con altri occhi, scatole magiche che racchiudono paesaggi luminosi, libri personali in trasparenze, mosaico di luce e riflessi. Per ogni incontro massimo 20 bambini dai 5 anni in su accompagnati. Prenotazioni presso la Biblioteca (via da Vinci 20, tel. 0431 82630 - biblioteca@comunegrado.it).

Alpe Adria Puppet Festival 2015 si congeda con una giornata tutta aquileiese sabato 29 agosto: alle 18 a Palazzo Meizlik andrà in scena “L’usignolo e l’imperatore”, la produzione CTA Gorizia tratta dalla fiaba di Hans Christian Andersen, diretta da Antonella Caruzzi e affidata in scena a Elena De Tullio: la storia narra di un sovrano che, leggendo un libro regalatogli dall’imperatore del Giappone, scopre che nel suo giardino abita un usignolo dal canto meraviglioso…

Alle 21 in Piazza Capitolo debutterà in prima assoluta “Storie da ‘contare’, una produzione CTA per Puppet Festival 2015, a cura di Antonella Caruzzi, con Laura Nardi e con il sand design di Massimo Ottoni che sarà proiettato sulle pareti del Battistero di Aquileia. Ispirata alle “Metamorfosi” di Ovidio, la pièce propone sette storie legate da un gioco di numeri che va dall’1 al 7. Il volto di Cerere la Terra, la storia di Piramo e Tisbe, l’amore di Alcione e Ceice, il pomo della discordia lanciato da Eris e conteso fra tre dee: storia, numeri e mito s’intrecciano nella produzione per narratrice e disegni di sabbia, ideata per la serata di Aquileia a Puppet Festival 2015.

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