Vigilanza di prossimità contro le truffe
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A Campolongo Tapogliano un incontro pubblico per sensibilizzare la popolazione e proteggere chi è più vulnerabile
CAMPOLONGO TAPOLIANO – Molta partecipazione all’incontro “SOS TRUFFE” promosso dall’associazione Grado Noi e dall’assessorato alle politiche sociali del comune di Campolongo Tapogliano.
Il tema delle truffe evolve così velocemente che la prevenzione e la rete comunitaria restano le armi più efficaci per proteggere chi è più vulnerabile.
Ecco un breve riepilogo dei punti chiave emersi dall’incontro, utile da condividere o tenere a mente. Come sottolineato dal maggiore Feliziani, Comandante della Compagnia Carabinieri di Palmanova, non bisogna avere timore o vergogna di contattare l’Arma al minimo sospetto (che si tratti di una telefonata, un SMS o un’email).
L’ufficiale ha ribadito più volte che le Forze dell’Ordine — Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco — non chiedono mai denaro.
È fondamentale, quindi, diffidare di finti appartenenti alle forze dell’ordine che, con qualsiasi scusa, richiedano soldi o oggetti preziosi. Lo sportello per l’aiuto digitale (attivo ogni martedì dalle 8.30 alle 12) è una risorsa preziosa per verificare la sicurezza di messaggi o link ambigui prima di fare clic o rispondere.
Gli esempi reali portati dall’avvocato Celledoni dimostrano che i truffatori puntano spesso sulla leva emotiva o sull’urgenza per confondere le persone sole.
Il punto finale dell’incontro è forse il più importante: la vigilanza di prossimità.
Spesso basta una domanda gentile o un interesse mostrato da un vicino di casa o da un conoscente per interrompere il meccanismo della truffa e far sentire la persona meno isolata.
Non dare mai seguito a richieste di denaro immediate o dati bancari tramite telefono, anche se chi chiama sembra autorevole.


