Una Sagra del Vino di portata nazionale
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Presentato il programma della manifestazione al via a Casarsa della Delizia il 23 aprile. Con il riconoscimento del Ministero del Made in Italy
Da sinistra Maurmair, Tesolin, Colussi e De Marchi
CASARSA DELLA DELIZIA – Presentata in Biblioteca civica la 78ª edizione della Sagra del Vino, che si terrà a Casarsa della Delizia dal 23 aprile al 4 maggio 2026.
Dodici giorni di festeggiamenti con oltre 110 eventi tra proposte enogastronomiche, degustazioni, incontri letterari, teatro di strada, mercatini, sport, la Selezione spumanti Filari di Bolle e il grande Luna Park. Quest’anno l’intera manifestazione vanta il riconoscimento del Ministero del Made in Italy, segno della sua importanza a livello nazionale. Inoltre è marchio Sagra di Qualità Unpli ed Eco Fvg.
Il sindaco Claudio Colussi ha rimarcato come questa sia “una festa di tutta la comunità” mentre il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin, ha ricordato il grande lavoro “dei tanti volontari che s’impegnano per la riuscita di questo grande evento”.
Pietro De Marchi, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato “la tradizione di una sagra capace allo stesso tempo di rinnovarsi”.
Per il consigliere regionale Markus Maurmair “la sagra è un insieme di tante proposte di qualità”.
Sono intervenuti anche Pietro Tomaso Fabris, consigliere della cantina Conegliano – Vittorio Veneto – Casarsa, che ha ricordato le origini nel secondo Dopoguerra quando proprio la cantina organizzò per la prima volta la manifestazione nonché il convegno tecnico di viticoltura del 26 aprile; Ester Pilosio, consigliere di Banca 360 FVG che ha rimarcato il sostegno dell’istituto di credito alla Sagra; Cristiana Basso, vicedirettrice della Camera di Commercio Pordenone Udine che ha illustrato la novità dell’anteprima di Pordenone Art&Food che sarà ospitata in sagra il 29 aprile; Nadia Drigo con le mostre per i 40 anni dell’associazione di volontariato Il Noce; Stefano Cesarin, direttore di Coop Casarsa sul sostegno nelle forniture ai chioschi da parte della cooperativa; Giuliano Velliscig, vicepresidente dell’associazione editori FVG ha infine raccontato la giornata letteraria del 3 maggio “Il Giardino dei Libri” in biblioteca.
VINCITORI
Durante la presentazione alla stampa, sono stati resi noti i vincitori della 12ª edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione dei Migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia: premiazioni il 25 aprile alle 18 in sala consiliare durante l’inaugurazione ufficiale della Sagra del Vino.
Per la Categoria Prosecco DOC, il riconoscimento è andato alla cantina Pitars con il Prosecco Brut Nature 2025.
Nella Categoria Ribolla Gialla, si è distinta l’Azienda Agricola Stocco con la Ribolla Gialla Brut Nature 2025.
Per quanto riguarda la Categoria Metodo Martinotti, il premio è stato assegnato all’Azienda Agricola Bagnarol Franco e C. per il “Solef” Spumante Bianco Extra Brut 2021.
Passando ai rosati, nella Categoria Prosecco Rosè ha trionfato la Cantina Rauscedo con il Prosecco Rosè Brut 2024.
Per la Categoria Metodo Classico, il titolo è stato conferito ai Vigneti Pietro Pittaro per il Talento Brut Etichetta Oro 2019.
Infine, il premio per la Miglior Etichetta è stato attribuito all’Azienda Agricola Scubla Roberto per lo Spumante “RS” Martinotti Brut.
NOVITÀ E CONFERME
Tra le novità della sagra del Vino ci sarà un nuovo punto di riferimento nell’area festeggiamenti: la rinnovata Serra dei Limoni a Palazzo Burovich de Zmajevich, sede municipale.
Uno spazio recuperato che ospiterà la mostra sui gelsi (Morârs, paisaç futûr), degustazioni guidate sui Pinot, la Ribolla e i vini PIWI, e l’anteprima di Pordenone ArtandFood con lo chef Luca Trevisan (29 aprile, evento già sold out).
Inoltre, incontri a tema enologico come “L’importanza di essere… Pignolo“ incontro tra produttori di Pignolo insieme a Ben Little e Matteo Bellotto e “Vino Vino Vino e ancora vino?“ (a cura di Gruppo Archeologico Aquileiese).
E, tra gli eventi di rilievo anche l’arrivo del Treno storico in collaborazione con PromoTurismo FVG il 26 aprile.
La Sagra guarda anche al futuro della viticoltura con un focus tecnico nella sede casarsese della cantina Conegliano Vittorio Veneto Casarsa.
Qui si terranno un convegno specializzato dal titolo “Le nostre impronte Uomo Macchina Ambiente” e un’esposizione di macchinari agricoli all’avanguardia per la transizione ecologica, come il trattore elettrico Fendt, mettendo al centro la sostenibilità e l’innovazione tecnologica in vigneto.
L’edizione 2026 rinsalda il legame con le Città del Vino tramite il gemellaggio con Sequals.
Per il gran finale del 4 maggio, via XXIV Maggio si accenderà con il freestyle friulano di DJ Tubet (evento insieme al Comune per la Fieste de Patrie dal Friûl).
La festa diventa anche digitale con la nuova App per i coupon del Luna Park, che prevede l’ampliamento delle occasioni di sconti per le famiglie, visto che saranno ben 4 le giornate previste (23-28-29 aprile e 4 maggio) con anche tagliandi per i chioschi, gestiti come sempre dalle associazioni locali.
L’enogastronomia resta infatti protagonista con i chioschi delle associazioni locali: dalla griglia del SAS alla carne di Pezzata Rossa, dai cjarsons del Basket al frico delle Vecchie Glorie, fino ai piatti di pesce della Libertas/Corale e alle degustazioni regionali della AMATeca degli Amatori.
Non mancheranno gli appuntamenti storici che definiscono la Sagra: Filari di Bolle, la selezione dei migliori spumanti regionali (premiazioni il 25 aprile), la 54ª Marcia del Vino tra i vigneti (1 maggio) e le installazioni di Land Art nel giardino municipale.
Una riconferma: il Giardino dei Libri (3 maggio), in collaborazione con la Biblioteca Civica Nico Naldini, con laboratori per bambini e letture per festeggiare Pordenone Capitale della Cultura 2027.


