Tradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e SalernoA lezione con i ciyber poliziottiDal Cantico alla Comunicazione alternativa: gli studenti riscoprono San FrancescoCinque generazioni di cugini Guatto a MuscoliIl cane eroe del Morandi benedetto a GoriziaLa Gorizia di Cristina Amirante inaugura “Super Partes”Start Cup Udine: premiati otto progetti imprenditorialiGiornate FAI d’autunno: ecco le aperture in FVGAVIS Strassoldo in festa per i 10 lustriEducazione emotiva: il “Don Milani” di Aquileia protagonista a RomaAmici di Federico: Listuzzi alla guida del nuovo direttivoConoscere e prendersi cura: “Memorie” sbarca a CervignanoGestione del lupo: le regioni dell’Alpe Adria fanno squadraIl passato di Aquileia continua a riemergereGrado si conferma “Comune Fiorito”L’ispettore Coliandro gira a TriesteNeurosviluppo: a Palmanova il laboratorio di stimolazione multisensorialeEyof Lignano 2027: Andrea Marcon nuovo presidente

Un murales transfrontaliero che abbatte ogni confine

Tempo di lettura: 1 minuti

Realizzato a Gorizia dai fruitori del centro diurno ANFFAS, in collaborazione con il centro sloveno VDC Nova Gorica

Murales 2

 

GORIZIA – È stato realizzato dai fruitori del centro diurno ANFFAS, in collaborazione con il centro sloveno VDC Nova Gorica, in occasione di GO! 2025, il murales che decorerà da oggi in poi la parete a fianco dell’ingresso del Museo Lasciapassare Prepustnica, all’ex valico del Rafut.

L’opera, in color Isonzo, è intitolata “Dove i confini si dissolvono”, metafora del confine che si evolve e invita ad avere uno slancio a superare le barriere.

Le parti di cui è composta sono in ceramica, con uno sviluppo verticale (1,5 metri di larghezza per 2 metri di altezza).

Presenti all’inaugurazione il presidente dell’ANFFAS, Mario Brancati, una rappresentanza di utenti e di operatori dei centri diurni. Murales 1Il murales transfrontaliero