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Un gioco da tavolo per eliminare la plastica dai mari

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All’Immaginario Scientifico di Trieste la presentazione di "Plastic Fighters", per vestire i panni delle figure operative di un'associazione ambientalista

Plastic Fighters 01

TRIESTE – Immaginare di far parte di un’associazione ambientalista alle prese con l’inquinamento da plastica nei mari.

Plastic Fighters, il nuovo gioco da tavolo collaborativo, mette proprio in questa situazione. Domenica 10 agosto alle 16, all’Immaginario Scientifico di Trieste, nell’ambito della mostra Archeoplastica, il gioco verrà presentato e “provato” dal pubblico, che potrà riflettere sulle soluzioni concrete a uno dei problemi ambientali più urgenti del nostro tempo.

Realizzato da DelTa – Delfini e Tartarughe nel Golfo di Trieste APS in collaborazione con White Cocal Press e con il supporto di Beyond Plastic Med (BeMed), il gioco permette di vestire i panni di diverse figure operative all’interno di un’associazione ambientalista, ciascuna con una propria specializzazione.

I partecipanti (insegnanti, educatori e interessati all’uso divulgativo del gioco, ma anche curiosi e ragazzi dai 10 anni in su) avranno l’obiettivo comune di raggiungere un equilibrio sostenibile per il mare, intervenendo sui rifiuti già presenti, prevenendo nuovi sversamenti e tutelando la salute degli organismi marini.

La partecipazione è inclusa nel biglietto del museo, aperto dalle 10 alle 18, e non richiede prenotazione.

La mostra Archeoplastica, visitabile all’Immaginario fino a domenica 17 agosto, racconta con forza l’impatto della plastica sull’ambiente. I 30 reperti originali, oggetti in plastica risalenti agli anni ‘60, ‘70 e ‘80, ancora perfettamente riconoscibili, testimoniano la durata impressionante di questo materiale e le abitudini del passato di cui ancora oggi vediamo gli effetti.

Tutte le informazioni su www.immaginarioscientifico.it