Umanizzazione delle cure: nuovo progetto in FVG
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Siglato protocollo d'intesa tra Agenas e Università di Udine per rafforzare la centralità della persona nei sistemi sanitari
UDINE – L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e l’Università di Udine hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa triennale per rafforzare la collaborazione scientifica, formativa e istituzionale sul tema dell’umanizzazione delle cure e della centralità della persona nei sistemi sanitari.
Il protocollo è stato presentato oggi a Udine, nel Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. Hanno partecipato: per Agenas, il presidente Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia; il direttore generale Angelo Tanese, in collegamento da remoto, e il direttore della ricerca, Giovanni Baglio. Per la Regione, l’assessore alla salute, politiche sociali e disabilità, Riccardo Riccardi; per l’Ateneo, il rettore Angelo Montanari e il delegato all’umanizzazione delle cure, Massimo Robiony direttore del Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale.
Il Protocollo prevede attività congiunte di studio e ricerca, lo sviluppo di indicatori multidimensionali per la valutazione dell’umanizzazione, l’analisi e la valorizzazione delle esperienze regionali e aziendali, nonché il raccordo tra ricerca, formazione e pratica assistenziale.
Uno degli obiettivi strategici della collaborazione è la definizione di elementi metodologici e scientifici utili alla progettazione di un Osservatorio nazionale sull’umanizzazione delle cure, in continuità con l’esperienza maturata da Agenas a livello nazionale e con le competenze sviluppate dall’Università di Udine nel campo della medicina orientata alla persona, del benessere organizzativo e dei sistemi complessi.
La collaborazione, della durata di 36 mesi, non comporta nuovi oneri finanziari per le parti e potrà essere attuata attraverso specifici accordi attuativi, coinvolgendo strutture, competenze e professionalità di entrambe le istituzioni.
È inoltre prevista la diffusione dei risultati delle attività attraverso i canali di comunicazione di Agenas, a beneficio delle Regioni, delle aziende sanitarie e dell’intero sistema salute.


