Udinese: ripartenza a forza a 3
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Gara dai due volti dei bianconeri che nel primo tempo dominano il Lecce. Ripresa in affanno, ma finalmente è vittoria tra le mura amiche
L’Udinese torna al successo tra le mura amiche
UDINE – L’Udinese torna finalmente a vincere in casa dopo sette mesi.
Non è stata una partita facile, ma lo si aspettava, visto che il Lecce veniva da tre risultati utili consecutivi.
I salentini hanno impostato la loro gara, anche se a conti fatti hanno regalato un tempo all’Udinese.
Anticamera del match, quando molti sostenitori dell’ultimo minuto dovevano ancora entrare allo stadio, i primi a scendere in campo per il riscaldamento pre-gara sono i portieri.
Le tifoserie, già assiepate sulla Curva Sud (gli ospiti) e sulla Curva Nord (i locali), tributano un grande incitamento, ricambiato dai saluti dei giocatori con l’avvicinamento alle curve. Una relazione speciale tra giocatori e tifosi che meriterebbe di essere osservata sempre.
Fin dal calcio d’inizio appare incredibile la presenza del settore ospiti dei tifosi del Lecce: hanno percorso oltre 1000 chilometri per seguire la squadra, anche se molti supporters vivono proprio in regione.
L’Udinese comincia bene e con personalità, dominando letteralmente il primo tempo. Al 16’ passa in vantaggio: la difesa del Lecce concede troppo, Atta serve Karlström che da posizione difficile mira all’angolino e in diagonale trafigge l’incolpevole Falcone.
L’Udinese è in dominio assoluto. Al 20′ Zaniolo colpisce la traversa con un tiro di grande qualità e al 22′ Davis impegna Falcone con un difficile intervento a terra. Arriva poi il raddoppio dell’Udinese: al 37’ Atta, sempre lui, pennella un cross per Davis che di testa non sbaglia.
L’11 bianconero di partenza
Nella ripresa il Lecce si sveglia e l’Udinese timorosa si rannicchia nella sua metà campo, anche se i salentini non si vedono mai nella zona di Okoye.
Il portiere bianconero si erge a protagonista in negativo al 14′: sulla punizione calciata da Berisha, sembra in controllo, ma smanaccia malamente e la palla finisce in rete. Un errore grossolano su una palla che doveva essere sua.
Successivamente, ancora Okoye in difficoltà con un’uscita a vuoto (forse abbagliato dal sole), che permette alla squadra salentina di sfiorare il pareggio. La difesa riesce a liberare a fatica in calcio d’angolo.
Quanta sofferenza per l’Udinese che però riesce a chiudere la partita all’89’. Dopo un angolo per il Lecce, Bayo parte in contropiede, macinando una cinquantina di metri. Nel frattempo Buksa ha seguito l’azione: gli viene servita la palla, entra in area e supera Falcone, siglando il 3-1.
L’ultimo brivido arriva al 96′: su calcio d’angolo, la palla finisce a N’Dri che, lasciato colpevolmente libero, trova la rete con un tiro a giro dall’interno dell’area. Il risultato è 3-2.
L’esultanza dei tifosi bianconeri
Il tabellino
UDINESE – LECCE 3-2 (2-0)
UDINESE: Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet (dal 15’ st Bertola); Zanoli, Ekkelenkamp (dal 31’ st Piotrowski), Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo (dal 15’ st Bayo), Davis (dal 1’ st Buksa). All. Runjaic
LECCE: Falcone; Veiga, Gaspar, Gabriel, Gallo; Helgason (dal 1’ st N’Dri), Ramadani, Berisha (dal 31’ st Maleh); Pierotti (dal 41’ st Sala), Stulic (dal 21’ st Camarda), Morente (dal 1’ st Banda). All. Di Francesco
Arbitro: Feliciani di Teramo
Marcatori: Karlstrom (U) al 16’ pt, Davis (U) al 37’ pt, Berisha (L) al 14’ st, Buksa (U) al 43’ st, N’Dri (L) al 51’ st
Ammoniti: Stulic (L) al 32’ pt, Davis (U) al 41’ pt, Gaspar (L) al 45’ pt, Buksa (U) al 45’ st
Note: 2’ di recupero nel primo tempo. 5’ di recupero nel secondo tempo.
Spettatori totali: 21.104
Incasso totale: 239.682 euro
L’ingresso dei bianconeri per il riscaldamento pre-partita


