Udinese: no Davis, no party
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I bianconeri spuntati cedono al Friuli contro il Parma (0-1) in una partita avara di emozioni. Premiata la Rappresentativa regionale
I giocatori del Parma esultano per la vittoria
UDINE – Udinese “Davis-dipendente”? Forse sì.
Ogni volta che il centrale offensivo inglese manca, la squadra bianconera non solo fatica a trovare la via del gol, ma crea anche pochissime occasioni per impensierire la porta avversaria.
È un vero peccato, perché contro un Parma che ha fatto il minimo indispensabile — un solo tiro in porta in 100 minuti di gioco, ma quello decisivo — una vittoria sarebbe stata ampiamente alla portata.
Senza il riferimento di Davis, la squadra sembra perdere la bussola negli ultimi venti metri.
Il momento più emozionante della giornata è arrivato forse prima del fischio d’inizio, grazie ai cerimoniali in campo. Samira Lui, nota showgirl di Canale 5 e orgogliosa ambasciatrice del Friuli Venezia Giulia, è stata accolta da un fragoroso applauso mentre scendeva sul terreno di gioco per sostenere l’Udinese in veste di testimonial della regione.
Successivamente, lo stadio ha reso omaggio ai giovani talenti locali: sono stati presentati i ragazzi della Rappresentativa regionale Under 15, freschi vincitori del Torneo delle Regioni. I giovani atleti sono stati celebrati per lo storico trionfo in finale contro la Toscana (3-1), ricevendo il caloroso tributo dei tifosi e del presidente regionale della FIGC, Ermes Canciani, che li ha accompagnati con orgoglio sul prato dello stadio.
La Rappresentativa regionale under 15 premiata in campo
La partita
Si parte con un’occasione per il Parma: Circati attacca il secondo palo e colpisce di testa su cross da corner, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
L’Udinese replica con un’azione manovrata: Zaniolo si accentra da sinistra e calcia dal limite dell’area, ma la conclusione non è irresistibile e si spegne sul fondo.
Dopo questi primi sussulti, le difese salgono in cattedra: molto attente e concentrate, non lasciano alcuno spazio agli attaccanti.
Il primo tempo scivola via così, piuttosto scialbo: nonostante le squadre cerchino di trovare varchi, manca la scintilla capace di emozionare il pubblico o creare veri brividi in area di rigore.
La prima metà della gara tra Udinese e Parma termina dunque in parità a reti inviolate. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma peccano di concretezza; di fatto, al di là di qualche timido lampo, non si registrano grosse occasioni da gol.
L’inizio della ripresa vede un’Udinese propositiva: al 5’ Atta mette un cross teso in mezzo, ma Ndiaye interviene con tempismo e libera l’area.
Una fase dell’incontro
Passa però solo un minuto e, a sorpresa, arriva il vantaggio del Parma: verticalizzazione improvvisa di Strefezza per Elphege che si muove con i tempi giusti in area; la difesa bianconera resta a guardare e il francese, con il mancino, infila Okoye.
Un vero fulmine a ciel sereno. L’Udinese subisce il contraccolpo psicologico e per qualche minuto non accenna a una reazione; è anzi il Parma a farsi più intraprendente, andando vicino al raddoppio al 11’ con un tiro di Strefezza ben neutralizzato da Okoye.
Al 15’ arriva un’altra distrazione: Okoye non trattiene un cross di Del Prato e il pallone resta lì; Elphege cerca la doppietta personale calciando di prima intenzione da posizione ravvicinata, ma spara incredibilmente fuori divorandosi il 2-0.
Al 26’ i bianconeri sfiorano il pareggio: Solet entra in area in dribbling e pennella un cross per Gueye, la cui incornata si stampa però sulla traversa piena. Sulla respinta si avventa Zaniolo, ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio.
L’assalto finale dell’Udinese è generoso ma sterile fino al 95’, quando Zaniolo tenta l’ultimo diagonale dal limite: Suzuki tocca con la punta delle dita e salva il risultato. Lunedì prossimo, alle 20.45, l’Udinese farà visita alla Lazio, reduce dalla vittoria contro il Napoli che ha di fatto chiuso i giochi per il campionato.
Samira Lui con la maglia bianconera
Il tabellino
UDINESE – PARMA 0-1 (0-0)
UDINESE: Okoye; Kristensen (dal 36’ st Mlacic), Kabasele, Solet; Ehizibue (dal 28’ st Zarraga), Karlstrom (cap.), Piotrowski (dal 19’ st Gueye), Kamara (dal 19’ st Arizala); Atta, Ekkelenkamp (dal 28’ st Buksa); Zaniolo. All. Runjaic
PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye (dal 29’ st Britschgi); Delprato (cap.), Bernabé (dal 20’ st Ondrejka), Keita, Nicolussi Caviglia (dal 27’ st Estevez), Valeri; Pellegrino (dal 1’ st Elphege), Strefezza (dal 20’ st Ordonez). All. Cuesta
Arbitro: Di Marco
Marcatori: Elphege al 6’ st
Ammoniti: Zaniolo (U) al 25’ st, Karlstrom (U) al 39’ st
Note: 3’ di recupero nel primo tempo, 6’ di recupero nel secondo tempo
Spettatori totali: 23.280
Stera
LE PAGELLE DI STERA
OKOYE: 5
Il Parma segna poco e si vede, ma lui una palla dalla rete la deve comunque raccogliere. E poteva andare peggio, con una papera che per poco non regalava il raddoppio.
DISTRATTO
SOLET: 5,5
Meno imperioso del solito, meno convincente palla al piede, meno deciso nei contrasti… Meno.
DELUDENTE
KRISTENSEN: 6,5
Sempre attento e spesso risolutivo con le sue chiusure. Purtroppo si infortuna in uno scontro di gioco con Zarraga e lascia il posto a Mlacic.
EFFICACE
KABASELE: 5
Elphege lo salta come un birillo. La sconfitta è figlia soprattutto del suo errore, visto il poco altro che si è visto in campo.
BUCAIOLO
EHIZIBUE: 6
Non è la sua fascia quella da potrebbero nascere le migliori occasioni, ma garantisce ordine e la giusta copertura.
COMPASSATO
KARLSTROM: 6,5
Al contrario dei suoi compagni, ci mette voglia e il giusto impegno, però non bastano.
SOLITARIO
PIOTROWSKI: 5,5
Scelto per contenere la manovra avversaria, si spende con alterne fortune, senza però dare il suo necessario contributo al gioco dei friulani. Esce per Gueye.
IMBALLATO
EKKELENKAMP: 5,5
Non lo stesso olandese volante visto a Milano. Non gli riescono le sue giocate, e di fatto viene bloccato dal muro gialloblu. Esce per Buksa.
LIMITATO
I tifosi bianconeri
KAMARA: 6
È grazie a lui se la sua fascia è la più incisiva nel primo tempo. Cala però con il passare del tempo, esce per Arizala.
SVIGORITO
ATTA: 5,5
Non gira lui, non gira la squadra. Sono evidenze che balzano subito agli occhi anche del tifoso più innamorato.
MOLLICCIO
ZANIOLO: 5,5
Senza un vero riferimento con cui dialogare, si trova perso tra le maglie avversarie.
AMMUTINATO
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GUEYE: 5,5
Entra al posto Piotrowski. Sfiora la rete, ma rimangono molte perplessità sulle sue qualità.
ARIZALA: 6
Dentro per Kamara prova a spingere sulla fascia nei minuti finali.
BUKSA: 5
Dà il cambio a Ekkelenkamp e lo fa rimpiangere, seppur non in giornata.
ZARRAGA: 5,5
Subentra a Ehizibue
MLACIC: 5,5
Quinto cambio, forzato, per Kristensen.
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MISTER RUNJAIC: 5
Sceglie di mettere in campo una squadra senza punta e viene punito. Servirebbe più coraggio anche contro le “piccole” e non solo contro le compagini più blasonate. Sono queste le differenze che fanno di una squadra una grande squadra.
IMBALLATO
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ARBITRI: 5
Perchè sempre prevenuti contro Zaniolo?
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CITAZIONE SPECIALE DI OGGI
Sette sconfitte in casa, e una partita senza sapore: 5


