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Udinese dalle sette vite

Tempo di lettura: 5 minuti

Il pari all'ultimo respiro contro la Lazio ridà entusiasmo all'ambiente dopo il tracollo di Firenze. Padelli ancora titolare?

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UDINE – Una gara che, come vedremo, non è consigliata ai deboli di cuore, con polemiche infinite a fine match: lo staff della Lazio non si è presentato alla consueta conferenza stampa, limitandosi a diffondere un comunicato.

Tutto era iniziato nel migliore dei modi, con molti VIP in tribuna; abbiamo avuto il privilegio di incontrare uno di questi: Edy Reja, già mister della Lazio dal 2010 al 2014.

Quando Daniele Padelli, portiere quarantenne scelto a sorpresa da mister Runjaic per difendere i pali della porta bianconera, si è avvicinato per prendere posto sotto la Curva Nord, si è alzato un solo grido: “Padelli… Padelli… Padelli”.

Si parte: agli ordini dell’arbitro internazionale Colombo, le squadre restano corte e molto concentrate.

L’Udinese deve farsi perdonare la batosta di Firenze e, infatti, nel primo tempo non si vedono grandi giocate. Da sottolineare solo il palo esterno di Noslin all’8’ e un gran bolide di Zaniolo al 26’ che, deviato, esce di poco.

Per il primo tempo è tutto: due squadre che non hanno voluto scoprirsi troppo. reja 02Edi Reja in tribuna

La ripresa ricalca il primo tempo: grande ritmo, ma pochi sbocchi verso la porta avversaria.

Solo un episodio, in questo caso fortuito, poteva sbloccare il risultato, e avviene al 35’: un innocuo tiro di Vecino, deviato da Solet, inganna Padelli, già in tuffo; nonostante il portiere allunghi il piede, non riesce a fermare il pallone che rotola lentamente in rete. Una vera doccia fredda per lo stadio Friuli: solo lo spicchio di tribuna occupato dagli ospiti esulta.

Runjaic mette in campo forze fresche, al 39’ la reazione dell’Udinese si spegne dalla respinta del friulano Provedel che devia una punizione di Zaniolo.

Vengono assegnati 5’ di recupero. Al 3’, Padelli tiene in partita l’Udinese con una grande parata su Isaksen, nata da un’incomprensione tra Solet e Kamara.

All’ultimo respiro arriva l’agognato pareggio: Davis riceve il pallone, carambolato fortuitamente da Zaniolo e, di forza, benché marcato da tre avversari, trova l’attimo per calciare e battere Provedel sul secondo palo.

Tutta la panchina della Lazio scatta a protestare, mentre la tifoseria bianconera è in visibilio.

Inizialmente Colombo non convalida il gol e si attende il responso del VAR, che arriva dopo ben cinque minuti. L’arbitro indica infine il centrocampo convalidando la rete e dando per la seconda volta allo stadio l’opportunità di esultare, con i giocatori che corrono sotto la Curva Nord a festeggiare. Udinese Lazio 27 12 2025 14La festa dopo il gol di Davis

Il tabellino

UDINESE–LAZIO  1-1 (0-0)

UDINESE: Padelli; Kristensen, Kabasele (dal 42’ st Palma), Solet; Zanoli (dal 42’ st Miller), Piotrowski, Karlstrom (dal 42’ st Buksa), Ekkelenkamp, Bertola (dal 20’ st Kamara); Zaniolo, Davis. All. Runjaic

LAZIO: Provedel; Marusic, Gila (dal 43’ st Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (dal 43’ st Lazzari); Belahyane, Cataldi, Vecino; Cancellieri (dal 36’ st Isaksen), Noslin (dal 29’ st Castellanos), Zaccagni. All. Sarri

Arbitro: Colombo

Marcatori: aut. Solet (L) al 35’ st, Davis (U) al 50′ st
Ammoniti: Zaniolo (U) al 13’ pt, Cataldi (L) al 14’ pt, Cancellieri (L) al 40’ pt, Kabasele (U) al 6’ st, Karlstrom (U) al 32’ st, Pellegrini (L) al 38’ st, Vecino (L) al 44’ st
Note: 2’ di recupero nel primo tempo. 5’ di recupero nel secondo tempo.

Spettatori totali: 24.460 steraStera

Le pagelle di Stera

PADELLI: 6,5

Viene “bucato” da un compagno in una giornata in cui era quasi fosse ancora in panchina! Al 92’ salva su Isaksen per dar valore alla sua partita e si rivela essenziale

TRADITO

SOLET: 5

Un’autorete così non si vede più neanche tra scapoli e ammogliati aziendale! Una partita ordinata e attenta macchiata così…

NOCIVO

KABASELE: 5,5

Spesso superato dai veloci avversari, limita i danni con maestria e con mestiere. Esce per Palma.

APPRENSIVO

KRISTENSEN: 6

Quando si tratta di farsi valere si fa trovare pronto. Sul finire di primo tempo salva su Noslin un goal quasi sicuro.

CAPARBIO

ZANOLI: 6,5

Qualche buono spunto iniziale per poi perdersi con il passare dei minuti. Sulla sua fascia oggi è impegnativa, ma ci mette la giusta attenzione. Lascia il posto a Buksa.

MODULARE

KARLSTROM: 6

Ammonito non sa nemmeno perché, ha sofferto un centrocampo di piedi buoni e molto rapido, patendo le proverbiali sette camicie nel cercare di mantenere la squadra compatta. Esce per Miller.

PRESSATO

PIOTROWSKI: 5,5

Si spegne troppo presto la sua foga agonistica, e finisce con l’impegnarsi a contenere gli avversari. Anche perché i pochi tentativi in avanti sono da dimenticare.

OPACO

EKKELENKAMP: 6,5

Lo trovi in difesa, a centrocampo a cucire la manovra, in attacco a fornire assist e a tentare la via della rete! Cosa puoi chiedergli di più?

INFERVORATO

BERTOLA: 6

Convince nel nuovo ruolo affidatogli dal mister, inizialmente suo malgrado. Regge l’impatto degli avversari e si propone dimostrando buona visione di gioco e buoni piedi. Esce per infortunio, al suo posto Kamara.

IELLATO

ZANIOLO: 6,5

Non molla MAI! Non lo fermano i fischi dei tifosi avversari. Non lo ferma il giallo a inizio partita! È indomito e sempre alla ricerca del pallone! Ci prova più volte a centrare la porta, ma senza fortuna.

INDOMABILE

DAVIS: 6,5

Dicono non sia una punta. Dicono che non sia un goleador. Dicono che non sia decisivo. Ma a volte un tiro a partita può bastare! Segna una rete di pura testardaggine, dopo aver respinto la conclusione in porta di Zaniolo.

INCAPONITO

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KAMARA: 6

Entra al posto Bertola. La sua spinta può essere utile se giocata nei minuti in cui l’avversario è sulle gambe.

PALMA: 6

Dentro per Kabasele, difende con attenzione.

MILLER: s.v.

Dà il cambio a Karlstrom

BUKSA: s.v.

Subentra a Zanoli.

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MISTER RUNJAIC: 6,5

Diranno che non è una punizione, ma oggi in porta manda Padelli! Il ritiro pare aver dato ai suoi uomini più grinta. Lui però stenta a dare le giuste soluzioni dalla panchina. I cambi sono troppo tardivi.

PENSOSO

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CITAZIONE SPECIALE DI OGGI

La punta: 4

Manca un terminale offensivo più decisivo.