L’Udinese sprofonda in lagunaCure palliative: l’Università di Trieste forma le prime specialistePordenone: apre un nuovo co-workingNuova palestra per la Casa Albergo di MonfalconeLa notte della ninna nannaAter Pordenone investe nel parco solare diffusoTumore al fegato: Trieste studia la resistenza alle terapieCardiomiopatie: da Trieste una guida alla medicina di precisioneNuova sala polinfuzionale a TapoglianoGorizia: Dario Obizzi e il derby nel centrodestraZanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

Trieste, ritrovata lettera inedita di Svevo

Tempo di lettura: 2 minuti

Un manoscritto del 1927 in risposta al rettore dell'epoca. Esposto nella mostra virtuale per il centenario dell'Ateneo triestino

53005 1

TRIESTE – Una lettera inedita di Italo Svevo è stata ritrovata nell’Archivio storico dell’Università di Trieste, grazie al lavoro di ricerca condotto dallo studioso triestino Lorenzo Ielen, PhD di UniTS.

La scoperta è stata resa nota nella cornice del Castello di Miramare durante il convegno “Dal reale al virtuale: sistemi museali a confronto”, in cui lo smaTs – il Sistema Museale di Ateneo – ha presentato i primi risultati dell’opera di digitalizzazione delle collezioni e dei fondi dell’Ateneo e alcuni percorsi di visita museali virtuali, in vista dell’ormai prossimo Centenario dell’Università di Trieste (1924-2024).

Si tratta di una lettera scritta da Ettore Schmitz (il vero nome dell’autore noto con lo pseudonimo di Italo Svevo) il 9 aprile 1927 in risposta al rettore Giulio Morpurgo, che desiderava ricordare in un annuario il corpo docente della Scuola Superiore di Commercio, embrione di quello che sarebbe diventato l’Ateneo giuliano.

Svevo ricorda in queste righe, che sembrano comporre una sorta di curriculum vitae, il servizio prestato come docente dal 1893 al 1901 e si dice “lieto di essere ricordato per la più onorifica attività ch’io abbia esplicata nel corso della mia lunga vita”.

Lo scrittore, inoltre, nella lettera informa – tra le attivià di maggiore rilievo – di aver pubblicato i tre romanzi, “Una vita”, “Senilità” e la “Coscienza”, opere oggi riconosciute tra le più significative della letteratura contemporanea italiana ed europea.

Il lavoro di ricerca archivistica che ha consentito a Ielen di ritrovare il documento si sta svolgendo sotto la supervisione scientifica della prof.ssa Tullia Catalan, docente di Storia contemporanea di UniTS, e ha fruito del supporto di Sonia Bertorelle, capo dell’Ufficio gestione sistema documentale di Ateneo.

L’inedito sarà esposto nella mostra virtuale che racconta le tappe principali della storia dell’Università proprio in occasione del Centenario.