Trieste forma i giovani attori del cinema
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Attivata la prima scuola di recitazione nel suo genere in Friuli Venezia Giulia. Con Antonio Veneziano nel ruolo di direttore artistico
TRIESTE – Molti ragazzi, affascinati dai divi del cinema, sognano di vivere la stessa magia sul grande schermo.
Spinti da questa passione, scelgono la recitazione come attività extrascolastica. I genitori li sostengono, convinti che il teatro possa aiutare a vincere la timidezza, rafforzare l’autostima e migliorare la capacità di parlare in pubblico.
“Ma c’è un equivoco di fondo – spiega Antonio Veneziani, direttore artistico del corso di recitazione cinematografica promosso dall’Unione Arti Performative –: teatro e cinema non sono la stessa cosa. Hanno linguaggi, tempi e tecniche completamente diversi. E chi desidera davvero diventare attore professionista deve sapere che il percorso passa necessariamente da un’accademia seria e triennale”.
Una realtà che, tra le altre progettualità, ha voluto attivare un percorso in grado di offrire una preparazione mirata alle audizioni delle accademie, che richiedono già basi solide di recitazione e dizione.
Un primo passo nel mondo del cinema, grazie alla collaborazione con un’agenzia professionale sempre alla ricerca di giovani talenti. Non un semplice corso, ma il trampolino di lancio per chi sogna di trasformare una passione in una vera carriera.
Dalle tecniche di recitazione cinematografica a quelle di dizione, da quelle di canto al corretto movimento scenico e di azione sul set, fino alla preparazione ai provini e agli incontri con registi e casting director: un percorso della durata di XX mesi, rivolto ai giovani dai 14 ai 25 anni con un impegno totale di 168 ore (6 ore a settimana).
Per info e iscrizioni www.unioneartiperformative.it
Antonio Veneziani
I corsi
Corso di Recitazione Cinematografica – Unione Arti Performative APS (Trieste | 14–25 anni)
Un percorso completo da novembre a giugno per giovani attori che vogliono intraprendere la carriera cinematografica… o capire seriamente se sono fatti per questo mestiere.
Fare l’attore non è un colpo di fortuna: è un lavoro che richiede studio, pratica, preparazione e tenacia. E spesso, da giovani, non si sa come orientarsi tra provini, set, scuole e accademie.
Unione Arti Performative APS garantisce un percorso strutturato, pratico e guidato.
Una palestra per l’attore (davanti alla camera) | Unione Arti Performative APS
Il corso è strutturato come una palestra: allenamento continuo, progressivo, reale.
Per questo le iscrizioni sono sempre possibili: ci si può inserire anche a percorso avviato, perché il programma permette di allinearsi e iniziare subito a lavorare.
In aula si lavora su:
Tecniche di recitazione
Presenza e ascolto gestione dell’emozione (anche l’ansia da provino)
Ritmo, intenzioni, verità in camera
Dizione – uso della voce – nozioni di canto
Come ci si muove su un set
Imparare a seguire le indicazioni di un regista
Saper leggere una sceneggiatura
Esercizi e scene come sul set
Imparare a fare un provino (selftape)
Preparazione a scuole e accademie | Unione Arti Performative APS
Molti ragazzi hanno potenziale, ma non sanno cosa serve davvero: una base tecnica, disciplina, consapevolezza del mezzo e tanta pratica.
Il percorso novembre–giugno è pensato anche per:
• preparare l’ingresso in accademie e scuole di cinema
• costruire solidità su scena, presenza e camera
• arrivare ai provini con strumenti più professionali
Non si promettono scorciatoie: si costruiscono fondamenta.
Confronto con professionisti: casting director e registi
Uno dei limiti, per un giovane attore, è non avere accesso al “mondo reale”. Nel percorso vengono create occasioni di confronto con professionisti del settore (casting director e registi), per capire come funziona davvero un provino e cosa viene richiesto; misurarsi con standard reali; capire se questa è la strada giusta e come affrontarla.
Orientamento e contatti: agenzie e settore | Unione Arti Performative APS
Il cinema non è “impossibile”. È difficile, sì—come tutti i mestieri competitivi—ma è un lavoro che si affronta con studio, passione, preparazione e costanza.
Oltre alla formazione, la scuola mira ad aiutare i ragazzi a capire come muoversi, come presentarsi, come leggere le dinamiche del settore.


