Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Tennistavolo: Parenzan imperatore di Cina

Tempo di lettura: 2 minuti

Il campione paralimpico triestino vince l'oro all'ITTF World Para Elite di Pechino, portandosi a ridosso della vetta della classifica internazionale

parenzan pechino
Matteo Parenzan sul gradino più alto del podio a Pechino
Matteo Parenzan sul gradino più alto del podio a Pechino

 

TRIESTE – Matteo Parenzan ha conquistato la medaglia d’oro all’ITTF World Para Elite di Pechino.

Grazie a questo successo, il pongista triestino compie un balzo decisivo nel ranking mondiale della categoria Men’s Singles Class 6, portandosi ad appena 48 punti dalla prima posizione.

Già campione paralimpico in carica a Parigi 2024 e campione europeo a Helsingborg 2025, Parenzan sta portando avanti una rincorsa alla vetta, supportata da un avvio di stagione 2026 quasi perfetto, che lo ha visto salire sul podio in tutti e quattro gli impegni internazionali disputati finora.

La cavalcata verso il gradino più alto del podio di Pechino è stata faticosa e ricca di insidie. Inserito nel Gruppo 2, Parenzan ha dominato la prima fase superando con due secchi 3-0 sia il britannico Martin Perry sia il padrone di casa cinese Huang Jiaxin.

Ai quarti di finale è andata in scena una vera battaglia contro il tedesco Benedikt Müller: un match molto sofferto e superato in rimonta al quinto set per 3 -2 (9-11, 11-7, 10-12, 11-4, 11-7).

Ritrovata la massima fluidità di gioco, in semifinale l’azzurro ha poi liquidato agevolmente il sudcoreano Se Ho Lee con un netto 3-0, staccando il biglietto per l’atto conclusivo.

Il trionfo si è concretizzato al termine di una finale combattuta con il thailandese Rungroj Thainiyom.

Il match si è risolto solo al quinto set, dopo un confronto di altissimo livello tecnico e mentale, chiuso da Parenzan per 3-2.

Sotto per due volte, dopo aver ceduto il primo set (9-11) e il lottatissimo terzo parziale ai vantaggi (13-15), l’azzurro ha mostrato lucidità e resilienza dominando il secondo e il quarto set (11-4, 11-5) per poi sferrare l’attacco decisivo nel quinto e ultimo parziale, chiuso per 11-7.

«Vincere a Pechino e trovarmi a soli 48 punti dal numero uno del mondo è una soddisfazione enorme, la conferma che il lavoro che stiamo facendo ogni giorno sta pagando», dichiara Parenzan.

Prossimi impegni

Con il vertice mondiale ormai nel mirino, Parenzan tornerà in campo a metà luglio per tentare il definitivo sorpasso in classifica: il prossimo appuntamento in calendario è l’ITTF World Para Elite di Nakhon Ratchasima (Thailandia), in programma dal 18 al 20 luglio.