Studenti e associazioni: l’AFDS investe nelle relazioni
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Aumentano i giovani all'interno della sezione cervignanese, che conferma la collaborazione con le scuole. Ventinove i nuovi ingressi
Il direttivo dell’AFDS di Cervignano del Friuli
CERVIGNANO DEL FRIULI – La sezione locale AFDS (Associazione Friulana Donatori di Sangue) chiude l’anno 2024 con 447 donatori iscritti, di cui 249 attivi, un totale di 366 donazioni di cui 263 di sangue intero, 100 di plasma e 3 di piastrine.
I nuovi donatori iscritti sono stati 29 mantenendo il trend positivo degli anni precedenti, con l’ingresso di numerosi giovani.
Questi i dati riportati durante la recente assemblea annuale dei soci, dove sono stati illustrati i risultati e le attività svolte nell’anno passato.
Nell’occasione diversi donatori sono stati premiati con la rispettiva benemerenza per le donazioni effettuate nel corso degli anni.
Presente anche il sindaco di Cervignano, Andrea Balducci, che ha ringraziato la sezione per l’attività costante che svolge sul territorio e per il forte coinvolgimento degli istituti scolastici nella sensibilizzazione al dono ed al volontariato.
Coinvolgere le scuole
Come ormai da parecchi anni, è infatti stata realizzata l’attività di propaganda presso le scuole di ogni grado iniziando dalle elementari, passando per le scuole medie fino alle superiori.
Proprio lo scorso marzo sono state organizzate due uscite dell’autoemoteca presso l’Iti Malignani portando circa 35 neo diciottenni alla prima donazione.
“Iniziare di dall’età scolare – afferma il presidente della sezione cervignanese, Sandro Campisi – a spiegare i concetti del volontariato e del dono è fondamentale per formare futuri cittadini consapevoli dell’importanza di essere donatori che, con un prezioso gesto, possono salvare delle vite. Un grande ringraziamento va alle docenti che ogni anno si rendono disponibili per programmare assieme gli incontri con gli studenti, preparandoli e sensibilizzandoli in tal senso”.
Durante l’anno la sezione ha organizzato cinque uscite dell’autoemoteca rispetto alle quattro dell’anno precedente per cercare di offrire un servizio sempre più capillare.
Per pubblicizzare maggiormente il valore del dono l’associazione, inoltre, è presente nelle donazioni di gruppo presso il trasfusionale di Palmanova.
“Ringrazio – conclude Campisi – tutto il direttivo per il lavoro che svolgiamo anno dopo anno: l’impegno è notevole, cerchiamo sempre di migliorarci proponendo nuove attività che possano avvicinare quanti non sono ancora donatori, allargando così sempre di più la grande famiglia dell’Afds”.


