Gorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina Nonis

Staranzano plaude Ivan Bidoli

Tempo di lettura: 2 minuti

Le opere del pittore fiumicellese esposte nell'ambito della Sagra de le Raze

54220 1

STARANZANO – Inaugurata presso la sala “Delbianco” una mostra retrospettiva dell’artista fiumicellese Ivan Bidoli, intitolata “Una vita con tutto l’entusiasmo per l’arte”.

La mostra che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Staranzano e della Pro Loco staranzanese questa mostra si colloca come evento all’interno del programma della Sagra de le Raze.

A fare gli onori di casa il sindaco Riccardo Marchesan e la presidente della Pro Loco, Paola Ferfoglia: entrambi hanno espresso la loro soddisfazione per l’evento.

È quindi intervenuta Cristina Feresin che ha tracciato la figura dell’artista ripercorrendo l’attività dagli anni cinquanta della sua formazione al Liceo artistico di Venezia alla conoscenza del maestro Max Fabiani, grande architetto e urbanista di cui divenne suo unico allievo, frequentano lo studio per due anni.

Per dare forma alla sua arte Bidoli crea una galleria di personaggi del suo paese, Fiumicello: persone che pur nelle difficoltà dei tempi e nella miseria hanno sempre avuto una loro dignità e rispettabilità. Anche coloro che avevano atteggiamenti stravaganti erano amati dalla gente del paese.

Feresin ha citato anche l’opera che l’artista ha realizzato e donato al Comune di Fiumicello Villa Vicentina: “Cent’anni di evoluzione” che fa bella mostra di sè nella sala consigliare del Comune della bassa friulana, con la quale racconta uno spaccato della vita della comunità fiumicellese.

Ivan Bidoli è stato tra l’altro l’anima e l’animatore fin dagli inizi dell’Arenella che per molti anni è stato punto di ritrovo e di divertimento per persone provenienti da tutta la regione.

Alcune brevi parole di ringraziamento a tutti i presenti le ha rivolte l’artista, prima di ricevere dal pubblico gli auguri per i suoi novant’anni.

Con l’accompagnamento musicale dell’arpista Anna Pilleroni i convenuti hanno potuto ammirare le opere esposte e scambiare qualche parola con Bidoli. La mostra si potrà visitare fino a  domenica 10 settembre in quell’occasione ci sarà l’esposizione di foto a ricordo del mitico locale l’Arenella.