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Spiritualità e tecnologia: nuovo futuro per Barbana

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I volontari del gruppo "Panchine gialle" all'opera per migliorare le strutture sull'Isola in vista dei pellegrinaggi estivi. Allo studio nuovi spazi per riflessione e preghiera

gruppo panchine gialle 02
Don Sinuhe Marotta con i volontari del gruppo "Panchine gialle"
Don Sinuhe Marotta con i volontari del gruppo “Panchine gialle”

 

GRADO – L’estate è ancora distante, ma i volontari del Consiglio Affari Economici dell’isola di Barbana e dei gruppi collaboratori collegati si sono già messi in moto. Obiettivo dichiarato: garantire una accoglienza adeguata dei pellegrini e gestire i flussi dei visitatori nel miglior modo possibile: si parla di molte migliaia ogni anno.

Il rettore della struttura di Barbana, don Sinuhe Marotta, ha incontrato nei giorni scorsi i volontari del gruppo “Panchine Gialle”.

Il sodalizio, nato lo scorso anno dopo il recupero e il restauro cromatico di una cinquantina di sedute ritrovate nei magazzini, ha confermato la propria disponibilità a proseguire i piccoli interventi di manutenzione necessari al decoro dell’isola e all’accoglienza delle persone.

Durante l’incontro, il rettore ha ricordato alcune priorità immediate, tra cui il riscaldamento della Domus per i pellegrini e degli alloggi dei monaci benedettini, da alcuni anni assente.

Lo sguardo è però rivolto anche al futuro con la svolta “green”, per rendere l’isola energeticamente autonoma.

Altre priorità sono poi emerse, come ad esempio la manutenzione degli infissi.

Il rilancio dell’isola punta su una visione strategica che si giovi anche della tecnologia per far cogliere la ricchezza culturale e spirituale del territorio.

È allo studio l’implementazione di una segnaletica intelligente basata su QR Code: uno strumento che consentirà ai pellegrini di accedere a contenuti storici e indicazioni su alcuni percorsi spirituali, favorendo una valorizzazione integrale del sito.

L’obiettivo è presentare Barbana come una realtà che va oltre la Basilica e il punto di ristoro, attrezzando nuovi spazi dedicati alla spiritualità, alla riflessione e alla ricarica e crescita personale.

Per la Pasqua le storiche panchine gialle saranno ricollocate nei punti strategici dell’isola.

Un intervento che, oltre a simboleggiare l’avvio della sinergia tra la Rettoria e il volontariato, garantirà ai visitatori zone di sosta confortevoli in vista dell’imminente stagione.