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Sicurezza stradale, dispositivo israeliano all’avanguardia presentato a Trieste

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Piattaforma video, montata su autovettura, in grado effettuare riprese continuative a 360 gradi: presidio per la sicurezza urbana e contrasto alle violazioni della circolazione e della sosta

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Presentato a Trieste in un incontro con i rappresentanti della Polizia locale e dell’azienda israeliana Safer place, il funzionamento della nuova piattaforma basata su tecnologia video, montata su una autovettura, in grado effettuare riprese continuative a 360 gradi aumentando il presidio e la sicurezza urbana e il contrasto alle violazioni alle regole della circolazione e della sosta.

“La strumentazione presentata – ha affermato l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti – ha potenzialità interessanti per compiere un ulteriore passo nel miglioramento della sicurezza stradale e generale. Un’opzione che sarà valutata nei prossimi mesi per capire se potrà essere implementata in via sperimentale”.

Il software rileva tutte le situazioni ad alto rischio, le violazioni di sosta e le infrazioni di guida come l’uso del cellulare in auto, il superamento striscia continua o il mancato uso del casco, oltre a leggere ed effettuare in automatico i controlli sulle targhe legati, ad esempio, alla validità dell’assicurazione e della revisione.

Diverse città italiane come Parma, Modena, Lissone, Torino e Napoli hanno già avviato le sperimentazioni legate a questa tecnologia.

L’assessore ha ricordato anche l’importanza di attuare nuove misure per “diminuire il tasso di incidentalità sul territorio, che dopo essere calato in coincidenza dell’introduzione della patente a punti ha ripreso a salire a causa dell’eccessiva distrazione alla guida. Safer place, così come altri prodotti simili eventualmente reperibili sul mercato, può essere in questo senso un valido strumento di prevenzione, ma anche un valido mezzo per riprendere e individuare gli eventi di criminalità che possono verificarsi sul territorio”.