San Giorgio si riprende lo scettro del Canoa Giovani
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Nella competizione nazionale U14 per società il team friulano torna nuovamente al top in Italia sulle acque di Caldonazzo
Gli atleti del Canoa San Giorgio a Caldonazzo
CALDONAZZO (TN) – Lo scorso anno le Fiamme Gialle di Sabaudia hanno spodestato i friulani del Canoa San Giorgio che avevano vinto le cinque precedenti edizioni del Canoa Giovani.
La Società sangiorgina si è rimboccata le maniche e ha organizzato la spedizione del 2026 portando a Caldonazzo 69 ragazzi e ragazze Under 14 con il serio intento di rimpossessarsi del titolo nazionale.
Con questo numeroso gruppo il coach Paolo Scrazzolo, aiutato da Alessio Soardo, Francesco Ghenda, Matteo Venturelli, Daniele Belliato e Alice Biondin, ha schierato equipaggi nelle imbarcazioni delle specialità kayak e canadese e in virtù di questa capillare partecipazione è riuscita nell’impresa della riconquista.
Fra le 83 società elencate nella classifica finale al primo posto c’è il Canoa San Giorgio con 2.938 punti, davanti al Gruppo Nautico Fiamme Gialle secondo a quota 2.573, 3° Circolo Canoa Naxos con 1.350 punti, 4° Circolo Canottieri Aniene con 1.098, 5° Canoe Rovigo con 953, 6° C.U.S. Torino con 932, 7° CMM Trieste con 776.
Le altre società del Friuli Venezia Giulia: 11° SKC Monfalcone con 675, 13° Ausonia di Grado con 557 e Cordenons con 116.
Fra i giovani sangiorgini sono balzati in evidenza i vincitori delle gare sui 2000 metri del Meeting delle Regioni, i cui punti aquisiti per la vittoria sono validi in maniera doppia anche per la classifica societaria – Massimo Sguazzin C1 cad A, Paolo Rizzo C1 all B, Diodor Allan Sava e Elia Araboni C2 all B, Anita Taverna Turisan, Chiara Stafuzza, Anna Michielan e Ginevra Sguazzin K4 all B.
Per i giovani canoisti, alcuni alla loro prima trasferta, con due notti a dormire in tenda, è stata una bella esperienza prima del ritorno a scuola.
Ad accompagnare la squadra del San Giorgio, oltre al presidente Luca Scaini, c’erano anche Davide Sottile (responsabile logistico) e Marida Del Piccolo, “la chioccia” che tiene a bada i più vivaci e poi i moltissimi genitori che con grande entusiasmo hanno potuto festeggiare assieme ai figli l’ennesima vittoria della canoa sangiorgina.


