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Salvare Venezia: Aquileia raccoglie l’appello

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Il Film Festival premia il docufilm di Duncan Bulling. Paolo Mieli: "Questa è la piazza della cultura". Lunedì e martedì le serate conclusive

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Da sinistra Piero Pruneti, il direttore della Fondazione Aquileia, Cristiano Tiussi, Roberto Corciulo, Paolo Mieli e il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino (© Nicola Oleotto)

Da sinistra Piero Pruneti, il direttore della Fondazione Aquileia, Cristiano Tiussi, Roberto Corciulo, Paolo Mieli e il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino (© Nicola Oleotto)

AQUILEIA – Il docu-film “Saving Venice”, regia di Duncan Bulling e produzione di Lion Television, è il vincitore della XV edizione dell’Aquileia Film Festival.

L’opera è risultata la più gradita al pubblico in base alle votazioni.

Al centro del documentario la minaccia del cambiamento climatico e delle grandi navi su Venezia e la sfida di scienziati e ingegneri per proteggere questo gioiello unico di architettura, bellezza e cultura prima che sia troppo tardi.

Nella serata di ieri – che è stata seguita da una piazza gremita nonostante il meteo incerto e da 5000 spettatori in streaming dall’Italia e dall’estero – è stato consegnato il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli. 0Y2A7355(© Nicola Oleotto)

Il presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo, ha consegnato il mosaico a Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, in rappresentanza del regista vincitore Duncan Bulling. 0Y2A7541Corciulo, a destra, consegna il mosaico a Pruneti (© Nicola Oleotto)

Secondo classificato Mesopotamia, la riscoperta dei tesori dell’Iraq (regia: Olivier Julien, produzione: Gedeon Programmes); al terzo posto Philae, il santuario sommerso (regia: Olivier Lemaitre, produzione: Sequana Media con il supporto di UNESCO, ARTE – NDR – Histoire TV).

La piazza della cultura

Protagonista della serata di ieri Paolo Mieli, giornalista e storico, che ha definito con grande entusiasmo ed emozione Aquileia “la piazza della cultura” e ha conversato con Piero Pruneti su vari temi di attualità: dalle guerre in corso alle elezioni americane, muovendosi tra i capitoli del suo ultimo libro “Il secolo autoritario. Perché i buoni non vincono mai”. 0Y2A7299La conversazione tra Mieli e Pruneti (© Nicola Oleotto)

Nella serata di ieri è stato proiettato in chiusura il cortometraggio “Quell’incosciente di Zeno” del regista Davide Ludovisi, a lungo applaudito dal pubblico, e prodotto da Agherose.

Lunedì la ripresa

Il Festival riparte lunedì 5 agosto alle 21 con una serata evento dedicata al bicentenario del Museo Egizio di Torino con l’intervista a Christian Greco, direttore del Museo, e la proiezione di “Uomini e Dei. Le meraviglie del Museo Egizio” (regia Michele Mally, produzione: 3D Produzioni, Nexo Digital, Sky; Musiche: Remo Anzovino).

Evento di chiusura martedì 6 agosto alle 21 la proiezione in prima visione di
“Riccardo Muti ad Aquileia dirige il Concerto per la Pace” (regia: Marco Manin, produzione: MCM Audiovisual Art & Production – Fondazione Aquileia. Musiche: W.A.Mozart, F. Schubert, A. Catalani).