Riqualificato il cimitero di Lucinico
Tempo di lettura: 2 minuti
Interventi per 370mila euro: sistemato l'ingresso, realizzati 240 loculi cinerari e riassestati i muri perimetrali
Il taglio del nastro per completata ristrutturazione
GORIZIA – È stata portata a termine l’opera di riqualificazione del cimitero di Lucinico.
Alla presenza del sindaco, Rodolfo Ziberna, dell’assessore ai Servizi cimiteriali, Maurizio Negro, degli addetti ai lavori e dei rappresentanti della comunità di Lucinico, sono stati presentati gli interventi che hanno portato alla sistemazione dell’ingresso, ovvero della parte storica del camposanto, alla realizzazione di 240 loculi cinerari e alla manutenzione dei muri perimetrali.
“Questa era un’opera attesa da tempo, che rende più decoroso un luogo votato al ricordo. La creazione di oltre 200 spazi per le urne è una risposta al passo con i tempi, nel rispetto delle mutate esigenze”, ha fatto presente il primo cittadino.
I lavori, dell’importo di 370mila euro, hanno incluso appunto la riqualificazione del manufatto all’ingresso, bene storico tutelato dalla sovrintendenza, con rifacimento degli intonaci e della pittura.
Sono stati inoltre completamente rimessi a nuovo i servizi igienici, prestando attenzione anche alle esigenze delle persone con disabilità.
Dall’ex alloggio del custode e dall’ex sala mortuaria è stata ricavata una struttura che racchiude 240 loculi cinerari in due ali coperte, dotazione che non era presente prima nel cimitero di Lucinico.
Inoltre a sinistra dell’ingresso principale è stato messo a punto un nuovo varco, utile per la movimentazione dei mezzi, anche con sistema di riconoscimento delle targhe.
I lavori hanno incluso la manutenzione dei muri perimetrali, inoltre si è provveduto alla predisposizione per l’impianto di videosorveglianza.
L’intervento è stato eseguito dalla ditta specializzata Egidio Braidot di Lucinico. Progettazione e direzione lavori sono stati gestiti dal Comune, con Alessandro Famos come rup.
La benedizione ai lavori è stata impartita dal parroco di Lucinico, don Moris Tonso.


