Riapre la Sinagoga di Gorizia
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Ultimati i lavori di riqualificazione. Comune e PromoTurismoFVG al lavoro per definire percorsi di visite guidate
La Sinagoga di Gorizia
GORIZIA – Da martedì 1 luglio la Sinagoga di Gorizia sarà nuovamente accessibile, dopo i lavori di riqualificazione.
Le giornate di apertura del tempio di via Ascoli saranno martedì, venerdì e domenica, dalle 10 alle 18, con ingresso libero.
Sarà visitabile anche nelle festività del 15 agosto, 1 novembre e 26 dicembre, con lo stesso orario, mentre sono previste chiusure il 24, 25 e 31 dicembre. La gestione delle aperture è stata affidata a ISO COOP Società Cooperativa Sociale.
“La riapertura della Sinagoga di Gorizia, la più antica del Friuli Venezia Giulia, rappresenta un tassello di fondamentale importanza nell’offerta culturale che caratterizza GO!2025. Per questo sarà al centro di percorsi di visita che permetteranno di conoscere e approfondire la storia della comunità ebraica nella nostra città”, ha affermato il sindaco, Rodolfo Ziberna.
Per organizzare al meglio le visite guidate, come ricordato dall’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, il Comune sta definendo un calendario insieme a PromoTurismoFVG.
Il sindaco di Gorizia tra l’assessore Oreti e la vicesindaca Chiara Gatta
La Sinagoga sarà inserita in una serie di percorsi dedicati all’approfondimento di una pagina di grande importanza per la storia della città, così come accade già con le strade circostanti che appartenevano al ghetto.
I lavori
Lo storico edificio è stato sottoposto a una serie di interventi volti a contrastare i segni lasciati dal tempo: come illustrato dall’architetto Paolo Volpi Ghirardini, che ha seguito i lavori, si è proceduto in particolare per rimediare alle conseguenze di opere eseguite negli anni ’70, che hanno appesantito la struttura e hanno contribuito alle infiltrazioni.
Inoltre sono state eseguite la levigatura e la tinteggiatura delle pareti esterne, il ripristino delle cornici decorative, la pulizia delle pietre che si trovano a fianco del cancello e la messa in sicurezza dei serramenti, per un totale di 270mila euro.
Procedono intanto i lavori per rendere ancora più fruibile e per aggiornare la sala dedicata al filosofo goriziano Carlo Michelstaedter, oltre che per mettere a punto il nuovo allestimento del museo “Gerusalemme sull’Isonzo”.


