ll Podere di Štelavce rinasce a Borgo San SergioSpilimbergo celebra il padre del mosaico modernoRuda: un mezzo per trasportare persone con disabilitàDona la spesa: Cervignano esempio di solidarietàPrendersi cura di chi si prende curaFollia Okoye, l’Udinese si fa male da solaRicerca oncologica: la generosità di Campolongo TapoglianoSostenibilità sociale e ambientale: accordo tra Università e aziendeJacopo Ottonello trionfa a Percoto CantaL’adulto nell’era digitale: Pellai con le famiglie di GradoPallanuoto: Trieste sublime vola ai gironi di ChampionsCanoa: FVG quinta al Trofeo CONIConfagricoltura Pordenone: Nicolò Panciera di Zoppola ancora presidenteDai set in FVG agli schermi RAICividale: nasce il “Ducato delle Voci Narranti”Sottufficiali da tutta Italia insieme a CervignanoTumore alla mammella: intervento innovativo a GoriziaTradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e Salerno

Resistenza: Saciletto ricorda i partigiani fucilati nel ‘45

Tempo di lettura: 1 minuti

Rinnovato l'appuntamento con la commemorazione dei membri dell'Intendenza “Montes” e dei Gruppi di Azione Patriottica

Pubblico Saciletto 1.3.26
In prima fila i sindaci del territorio
In prima fila i sindaci del territorio

 

RUDA – La frazione di Saciletto ha ospitato la commemorazione dei partigiani dell’Intendenza “Montes” e dei Gruppi di Azione Patriottica, fucilati dalle milizie fasciste nel febbraio del 1945.

“Ogni volta che difendiamo un diritto, ogni volta che accogliamo chi soffre, ogni volta che rifiutiamo la logica della sopraffazione e dell’odio, noi stiamo onorando i partigiani di Saciletto”, ha affermato il sindaco di Ruda, Franco Lenarduzzi, durante il suo intervento.

Oratore ufficiale della cerimonia è stato Dino Spanghero, componente della Segreteria Nazionale ANPI, il quale ha ricordato come “all’ombra della Costituzione abbiamo vissuto ottant’anni di pace” chiedendo che “prevalga la diplomazia, il confronto dialettico, il compromesso, il cessate il fuoco soprattutto”, perché “la guerra ha un leitmotiv uguale per tutti, che significa morte, delle persone, delle istituzioni, degli stati, morte dell’umanità”.

La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda mandamentale di Cervignano del Friuli e dal Coro Femminile Multifariam della Scuola Comunale di Musica di Ruda.

Un ideale passaggio di testimone è stato rappresentato dagli alunni della scuola primaria di Terzo di Aquileia e della secondaria di primo grado di Perteole.

  • Saciletto Dino Spanghero 1.3.26
    L'intervento di Dino Spanghero