Resistenza: Saciletto ricorda i partigiani fucilati nel ‘45
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Rinnovato l'appuntamento con la commemorazione dei membri dell'Intendenza “Montes” e dei Gruppi di Azione Patriottica
In prima fila i sindaci del territorio
RUDA – La frazione di Saciletto ha ospitato la commemorazione dei partigiani dell’Intendenza “Montes” e dei Gruppi di Azione Patriottica, fucilati dalle milizie fasciste nel febbraio del 1945.
“Ogni volta che difendiamo un diritto, ogni volta che accogliamo chi soffre, ogni volta che rifiutiamo la logica della sopraffazione e dell’odio, noi stiamo onorando i partigiani di Saciletto”, ha affermato il sindaco di Ruda, Franco Lenarduzzi, durante il suo intervento.
Oratore ufficiale della cerimonia è stato Dino Spanghero, componente della Segreteria Nazionale ANPI, il quale ha ricordato come “all’ombra della Costituzione abbiamo vissuto ottant’anni di pace” chiedendo che “prevalga la diplomazia, il confronto dialettico, il compromesso, il cessate il fuoco soprattutto”, perché “la guerra ha un leitmotiv uguale per tutti, che significa morte, delle persone, delle istituzioni, degli stati, morte dell’umanità”.
La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda mandamentale di Cervignano del Friuli e dal Coro Femminile Multifariam della Scuola Comunale di Musica di Ruda.
Un ideale passaggio di testimone è stato rappresentato dagli alunni della scuola primaria di Terzo di Aquileia e della secondaria di primo grado di Perteole.




