Presepi in FVG: scattato il conto alla rovescia
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Aperte ufficialmente le candidature ai diversi appuntamenti in regione. Tema di questa edizione: le figure considerate secondarie
Presepe a Grado
CODROIPO – Mancano poco più di due mesi al Natale ma la “macchina” degli eventi di “Presepi FVG – La tradizione che prende forma” del Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia si è già messa in moto con l’apertura delle candidature e l’annuncio del tema di quest’anno.
Entro il 24 ottobre le varie località che vogliono essere inserite nella 22ª edizione del Giro Presepi FVG devono inviare la propria domanda di adesione.
Il 31 ottobre è invece la data di scadenza della domanda di partecipazione al 21° Concorso Presepi nelle scuole primarie e dell’infanzia del Friuli Venezia Giulia. Infine, entro il 3 novembre va presentata domanda per Presepi FVG in mostra nelle sedi di Giunta e Consiglio regionale a Trieste.
Tutte le informazioni e la modulistica si possono recuperare su https://prolocoregionefvg.it/presepi-fvg-2025-2026/ o contattando il Comitato allo 0432-900908 (int. 2) o all’indirizzo email [email protected].
“Nell’attesa di avere il quadro definitivo delle adesioni – commenta il presidente del Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi – stiamo lavorando insieme ai nostri partner al programma di iniziative presepiali, che sarà presentato con alcune interessanti novità il prossimo dicembre in conferenza stampa”.
“Presepi FVG – aggiunge – si conferma una grande rete di sinergie con il territorio regionale e anche un richiamo per attrarre visitatori da fuori regione. Il tutto nel segno di questa antica e preziosa testimonianza di fede e arte, che idealmente nell’edizione di quest’anno vogliamo dedicare a figure considerate secondarie nell’allestimento di una scena presepiale. Vogliamo infatti richiamarci alle celebrazioni indette dall’ONU per l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori e l’Anno Internazionale della donna agricoltrice, per ricordare – attraverso i pastori, i contadini e le contadine che ravvivano il presepe – l’importanza di incentivare pratiche virtuose di crescita economica, assieme alla protezione sociale ed emancipazione delle donne rurali nei sistemi agroalimentari globali”.


