Premio Internazionale “Città e Cultura” a Ferruccio Tassin
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Per la sua opera bilingue “Un anno di scuola - a scuola di razzismo nella Gorizia in camicia nera”
Ferruccio Tassin (ph. Foto Damian)
CASTROVILLARI – Angela Micieli, presidente del Premio Internazionale “Città e Cultura” di Castrovillari (CS), giunto alla decima edizione, ha annunciato a Ferruccio Tassin l’aggiudicazione del premio, tra i saggi editi per “L’Archeologia Didattica e la Memoria storica di Frontiera”, con l’opera “Un anno di scuola – a scuola di razzismo nella Gorizia in camicia nera”, edito dalla Fondazione Dorče Sardoč e dal “Centro Gasparini” di Gradisca, con la prefazione di Dario Mattiussi.
Il libro, bilingue (italiano e sloveno), è stato tradotto in sloveno da Aldo Rupel e narra aspetti della educazione razzista nel ventennio del Fascismo, sulla scorta di un diario di scuola di una bambina goriziana.
Nato a Visco nel 1944, dove tuttora risiede; studi a Gorizia; laurea a Bologna, ospite del College Internazionale “Villa S. Giacomo” del Card. Giacomo Lercaro, Ferruccio Tassin, socio fondatore dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia, è deputato emerito della Deputazione di Storia Patria per il Friuli.
Ex insegnante di lettere, già direttore dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, è giornalista pubblicista.
È stato membro della commissione cultura della Regione FVG.
Ha pubblicato numerosi libri, saggi e articoli, soprattutto nell’ambito della storia sociale e religiosa.
È stato insignito del premio Merit Furlan (2008) e del Premio Epifania (2023).


