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Premio “Curzio Inghirami” a Paolo Valerio

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Riconoscimento al direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia per la regia de “La coscienza di Zeno”

paolo valerio verticale light
Paolo Valerio
Paolo Valerio

 

TRIESTE – Sabato 1 agosto, nell’ambito del Festival di Volterra, Paolo Valerio, direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ha ricevuto il premio “Curzio Inghirami-Ombra della Sera” per la regia de “La coscienza di Zeno”.

Lo spettacolo – che Paolo Valerio ha messo in scena nel 2023, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con Goldenart Productions e interpretato da Alessandro Haber – ha celebrato il centenario della pubblicazione del capolavoro di Italo Svevo, ottenendo grande successo in tutta Italia e riprendendo in tournée per tre stagioni consecutive.

La motivazione del premio, sottolinea come Paolo Valerio sia un artista che «(…) ha fatto della scena un luogo di ricerca rigorosa».

E prosegue «Valerio, che ha firmato l’adattamento insieme a Monica Codena, ha scelto di sdoppiare la figura di Zeno Cosini — affidato ad Alessandro Haber in una delle interpretazioni più intense della sua carriera — costruendo un dialogo scenico tra l’uomo che vive e l’uomo che si racconta, tra l’Io narrante e l’Io narrato. Un’idea di teatro che restituisce con precisione la malattia dell’uomo moderno di cui Zeno è simbolo, insieme alla lucidità quasi profetica con cui Svevo intuiva i rischi di una civiltà consegnata alla tecnica. Lo spettacolo, applaudito in tutta Italia, è ora alla sua terza stagione consecutiva di tournée, con sale sempre esaurite — la prova più concreta che la scommessa di Valerio, affidare un secolo di letteratura alla scena viva, è stata vinta».

Per Paolo Valerio è il coronamento di una stagione di successi, fra cui “Romeo e Giulietta” che sarà in tournée la prossima stagione e il pirandelliano “Non si sa come” che sarà applaudito anche al Rossetti di Trieste.

Il Premio “Ombra della Sera” – prestigioso e giunto alla sua XX edizione – è tributato da una giuria di esperti presieduta dal critico e scrittore Giovanni Antonucci e viene consegnato al Teatro Romano di Volterra: fra i premiati di quest’anno, oltre a Paolo Valerio, figuravano artisti come Eugenio Barba, la drammaturga Letizia Russo, il giornalista e critico Tommaso Chimenti.