Pesca e aggregazione grazie agli Alpini
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Rinnovato a Ruda l'appuntamento intergenerazionale che ha coinvolto 72 partecipanti. Per tramandare il volontariato locale
Una fase di gara
RUDA – Una giornata di sport, natura e, soprattutto, memoria.
Si è rinnovato presso il laghetto “La Draga” il tradizionale appuntamento con la gara di pesca alla trota organizzata dal Gruppo Alpini di Ruda.
L’evento, ormai punto fermo nel calendario della comunità, ha saputo coniugare lo spirito conviviale delle Penne Nere con il solenne ricordo dei colleghi “andati avanti”.
La manifestazione ha registrato un successo di presenze, con 72 partecipanti che si sono sfidati lungo le sponde del laghetto.
Particolarmente significativa la presenza dei “Pierini” 7, i giovani pescatori sotto i 13 anni, che rappresentano il futuro del volontariato e delle tradizioni locali. La loro partecipazione ha trasformato la competizione in una vera festa intergenerazionale. Era presente anche il sindaco Franco Lenarduzzi.
Il cuore della gara è stato scandito dall’assegnazione di tre premi carichi di valore simbolico: il “3° Memorial Stelio Padovan”, la classifica riservata alle società, dedicata allo storico presidente del Gruppo di Ruda che tanto ha dato all’associazione è andato a APS (pescatori) Ruda; il premio speciale “Bruno Lugano”, un riconoscimento individuale destinato all’alpino che ha dimostrato la maggiore abilità tecnica, raggiungendo il maggior peso complessivo del pescato è stato vinto da Marco Zuiani del gruppo alpini Medeuzza; infine il primo pierino (bambini sotto i 13 anni) dedicato a Roberto Morsut, è stato vinto da Dominique Presempre Gregorat Avian.
La consegna del premio “Stelio Padovan”, con a destra il figlio Luca
Oltre all’aspetto sportivo, la giornata è stata l’occasione per rendere omaggio agli alpini caduti, mantenendo vivo il legame con chi ha servito il territorio.
Come da migliore tradizione alpina, la manifestazione si è conclusa con una riunione conviviale (rancio alpino), un momento di condivisione che ha suggellato il successo di un evento capace di unire agonismo e solidarietà.
La consegna del “Premio Lugano” da parte della moglie Vanilla


