ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

Passeggiare alla (ri)scoperta del territorio

Tempo di lettura: 2 minuti

Iniziativa a Campolongo Tapogliano

50360 1

Fare sport e nel contempo valorizzare e far conoscere il territorio, questo lo scopo della camminata in notturna organizzata a Campolongo Tapogliano dal Gruppo Sportivo Donatori di Sangue e dall’Associazione Friulana Donatori di Sangue a cui hanno partecipato anche l’associazione “I piedini nella notte della Bassa Friulana” e lo Sweet Team ANIAD FVG, associazione che sensibilizza le persone per la lotta contro il diabete.

Si sono dati appuntamento presso il Centro Sportivo a Campolongo al Torre, dove di solito gli iscritti del G.S.D.S. si incontrano per gli allenamenti, e sono partiti con meta la chiesetta di San Leonardo.

Dopo aver attraversato l’abitato di Cavenzano, percorso un tratto della pista ciclabile che arriva fino a Perteole, e infine un tratto di strada bianca, si è giunti alla chiesetta di San Leonardo, l’edificio sacro del XVII secolo, con la torre edificata nel XIV secolo (1375), che conserva all’interno un altare ligneo dipinto e dorato contenente nelle tre nicchie le statue a tutto tondo dei santi Leonardo, Rocco e Sebastiano e nella cimasa si possono vedere l’Annunciazione e l’Eterno Padre.

La chiesetta era illuminata a giorno, al fine di valorizzarla.

Una prima iniziativa, volta a dare valore a una costruzione di pregio del paese, mentre stanno per prendere forma altre analoghe manifestazioni al fine di dare “luce” a tutto quello che ora è un po’ dimenticato, e nel contempo fare movimento – quattro passi o camminate più lunghe – utili all’organismo e alla salute.