Orti urbani per scoprire frutta e verdura
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Il Nido di Cervignano ha aderito al progetto nazionale di Slow Food grazie al sostegno dell'Associazione Corima
Da sinistra: Cosima De Santis, cuoca del Nido di Cervignano, Micaela Basso, coordinatrice tecnica della struttura, Elisa de Nardo, referente educazione di Slow Food per il FVG, Arianna Cepparo, formatrice Slow Food
CERVIGNANO DEL FRIULI – Concluso il primo ciclo dell’iniziativa orti urbani al Nido di Cervignano.
Il progetto è stato ideato e finanziato dall’Associazione Corima, grazie ai proventi dei “Calendari Ce Meravigliosi”.
Il Nido è stata così una delle scuole delle regione a partecipare alla progettualità nazionale di Slow Food.
Nel corso della progettualità, gli esperti di Slow Food Educazione hanno formato attraverso incontri in remoto il personale del Nido.
A loro volta, educatrici e cuoche hanno realizzato durante l’annata appositi laboratori nei quali i bambini e le bambine del Nido hanno potuto conoscere meglio e in modo creativo la frutta e la verdura.
Una progettualità che vuole essere il primo passo verso la realizzazione di un vero e proprio orto didattico nel giardino del Nido di Cervignano, in cui i piccoli allievi e le piccole allieve potranno interagire non solo con gli educatori, ma anche con i propri famigliari, piantando e prendendosi cura delle diverse colture assieme a genitori e nonni.
Il successo di questo esordio ha spinto nel frattempo un altro istituto scolastico di Cervignano e uno di Aiello a prendere contatto con Corima e Slow Food del Friuli per aderire al progetto dal prossimo anno.
Nel frattempo il Nido ha confermato la propria adesione, da settembre, a un’altra progettualità di Corima: quella degli “Angoli del Cuore” del comune di Cervignano.


