Nuovi autobus elettrici a Trieste
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Inaugurati altri sette mezzi che si aggiungono ai tredici già inaugurati lo scorso settembre. Saranno impiegati sulle linee 12, 24, 31 e 41
Uno dei nuovi autobus elettrici della Trieste Trasporti (ph. Regione FVG)
TRIESTE – Presentati i sette nuovi autobus elettrici di Trieste Traporti, prodotti dall’azienda Rampini Carlo.
Mezzi che si aggiungono ai primi tredici autobus elettrici a marchio Yutong, presentati lo scorso settembre e già in servizio sulle principali linee, portando così a venti il numero complessivo di mezzi elettrici al servizio dei triestini e dei turisti.
“Si tratta di mezzi molto moderni, peraltro prodotti da un’azienda italiana, che rispondono perfettamente alle esigenze del capoluogo regionale, così da raggiungere anche le zone più impervie e le vie più strette, però, senza emissioni di monossido di carbonio”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante.
Come evidenziato oggi alla presenza, tra gli altri, del presidente di Trieste Trasporti, Maurizio Marzi Wildauer, e dell’amministratore delegato di Tpl Fvg, Aniello Semplice, i nuovi bus, che sono lunghi otto metri e risultano ideali per le strade urbane, possono trasportare fino a 46 passeggeri e saranno impiegati sulle linee 12, 24, 31 e 41.
Il loro acquisto rientra nel piano di rinnovo della flotta di Tpl Fvg del valore complessivo di oltre 3,4 milioni di euro; un’operazione condivisa con la Regione Friuli Venezia Giulia e finanziata sia attraverso risorse regionali e nazionali sia tramite fondi delle imprese di trasporto pubblico locale, che prevede anche l’installazione delle colonnine di ricarica.
Amirante ha rimarcato che “incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici attraverso politiche di riduzione dei costi per gli utenti, come gli abbonamenti agevolati per gli studenti e gli over 70, e introducendo nuove tipologie di servizi come l’autobus on demand e il ‘notturno’ si sta rivelando una strategia vincente”.
L’assessore ha poi sottolineato che “il rinnovo delle flotte dei veicoli del Tpl si inserisce in un’azione di lungo periodo che punta a sostituire almeno il 50% dei mezzi entro il 2030“.


