Nuova sede per la Questura di Gorizia
Tempo di lettura: 2 minuti
Cerimonia di inaugurazione con il ministro dell'Interno presso l'ex Provveditorato alle Opere Pubbliche in piazza San Francesco
La benedizione impartita da monsignor Sudoso
GORIZIA – Questa mattina si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Questura di Gorizia, alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, del capo della Polizia – direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, nonché delle più alte cariche istituzionali regionali e provinciali.
Il taglio del nastro inaugurale è stato preceduto dalla benedizione della struttura da parte del vicario giudiziale dell’Arcidiocesi di Gorizia, monsignor Ignazio Sudoso, in rappresentanza dell’Arcivescovo metropolita di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli.
La nuova sede, situata nell’ex edificio del Provveditorato alle Opere Pubbliche in piazza San Francesco, rappresenta il traguardo di un lungo percorso di collaborazione tra istituzioni statali e regionali per restituire alla comunità goriziana una Questura moderna, funzionale e adeguata alle esigenze di sicurezza.
Istituita nel 1927, la Questura di Gorizia ha avuto per quasi un secolo la propria sede nello storico Palazzo degli Stati Provinciali in piazza Cavour.
Con il passare del tempo si è reso necessario individuare una nuova collocazione, identificata nello stabile di piazza San Francesco, già sede del Provveditorato alle Opere Pubbliche, edificio di pregio e idoneo ad accogliere uffici moderni.
Contestualmente è stata inaugurata una stele commemorativa intitolata “Ai caduti della Polizia di Stato”. La scultura, realizzata dal maestro Giorgio Celiberti, è stata donata alla Questura di Gorizia dalla BCC Venezia Giulia di Staranzano. Nicolò Gambarotto ha provveduto a curare la sua installazione all’interno del cortile del palazzo.


