Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Nuova sede per il Consorzio culturale del Monfalconese

Tempo di lettura: 2 minuti

Opera da 1,4 milioni di euro finanziata con fondi regionali legati alla concertazione. Presenti i sindaci del territorio

ccm
Taglio del nastro della nuova sede del Consorzio culturale del monfalconese (ph. Regione FVG)

Taglio del nastro della nuova sede del Consorzio culturale del monfalconese (ph. Regione FVG)

RONCHI DEI LEGIONARI – Inaugurata la nuova sede del Consorzio Culturale del Monfalconese.

Un’opera realizzata con risorse – pari a 1,4 milioni di euro – della concertazione 2021.

L’intervento, ritenuto strategico dalla Regione, si inserisce nel quadro delle politiche culturali promosse a sostegno dei sistemi bibliotecari e della promozione culturale diffusa.

Un risultato che, come ricordato dall’assessore alla presenza del presidente del Consorzio e di numerosi sindaci del territorio, è stato raggiunto nonostante le difficoltà legate all’aumento dei costi dovuto alla pandemia e alle criticità nell’approvvigionamento delle materie prime.
“L’inaugurazione odierna – ha affermato l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti –testimonia come la concertazione sia uno strumento sempre più efficace per avvicinare la Regione ai territori e soprattutto ai piccoli Comuni. Il dialogo costante consente di comprendere il reale impatto degli interventi e di sostenere in modo mirato le progettualità che nascono dal basso”.

“In questo caso – ha aggiunto – è stato inoltre avviato un nuovo modo di rapportarsi con le amministrazioni locali, modificando l’istituto della concertazione; è infatti stato messo in atto un progetto intercomunale, che quindi non soddisfa solo le esigenze di un ente locale ma di una collettività formata da più realtà diverse”.